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24 aprile 2014 | 10:03

Fondi per l’editoria – Il sottosegretario Lotti medita sul tesoretto

Il sottosegretario Luca Lotti ha ricevuto la delega all’Editoria e vuole destinare parte dei fondi all’assunzione di giovani e all’innovazione. Intanto ha risolto positivamente la vertenza dell’Adnkronos che ha ritirato i licenziamenti.

Archiviato il lavoro di Palazzo Chigi su riforme, Def e nomine ai vertici delle aziende a partecipazione pubblica, finalmente il sottosegretario Luca Lotti può dedicarsi all’editoria, settore per il quale ha ricevuto la delega nei primi giorni di aprile con un certo ritardo rispetto alla tabella di marcia. È vero che il presidente del Consiglio Matteo Renzi lo vorrebbe tutto per sé nelle felpate stanze del governo, ma al dipartimento Editoria lo attendono un mucchio di carte e tanti impegni, a cominciare dai 50 milioni di fondi straordinari stanziati dalla legge di stabilità il cui regolamento doveva essere varato già il 31 marzo. Un punto il giovane sottosegretario, che di Renzi è il braccio destro e sinistro, lo ha comunque messo a segno: la soluzione positiva della vertenza dell’agenzia AdnKronos con il ritiro da parte dell’editore Pippo Marra del pacchetto di licenziamenti annunciati. “La qualità della democrazia si misura anche dalla buona salute dell’informazione”, ha commentato Lotti con gran soddisfazione alla firma dell’accordo. Non c’è dubbio che si è molto impegnato.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 449 – Aprile 2014