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24 aprile 2014 | 9:59

Primo trimestre positivo per Facebook. Conti sopra le stime grazie a pubblicità e mobile

(TMNews) Le paure per il futuro di Facebook sembrano ormai un ricordo lontano, i conti del primo trimestre del 2014 infatti parlano di un gruppo in piena forma che batte le attese del mercato sia sul fronte dei ricavi che su quello degli utili. La buona performance è guidata dall’aumento delle entrate da pubblicità, dagli ottimi risultati del settore mobile e dalla costante crescita dei suoi utenti attivi mensili (che hanno raggiunto 1,28 miliardi, più 15% rispetto a un anno prima) e giornalieri (802 milioni, più 21% rispetto al 2013). Un insieme di condizioni positive che hanno portato il colosso di Menlo Park a registrare ricavi in aumento del 72% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, toccando quota 2,5 miliardi di dollari – contro 1,46 miliardi del 2013 – e battendo le stime degli analisti che si fermavano a 2,36 miliardi.

I ricavi da pubblicità sono balzati dell’82% rispetto allo stesso periodo del 2013 a quota 2,27 miliardi di dollari, trainati dal giro d’affari delle inserzioni mobile che hanno contribuito per il 59% e sono cresciute del 30%. Questo mette in luce come il settore – nonostante all’inizio era guardato con diffidenza da Menlo Park – oggi sia diventato la priorità del gruppo. Basta guardare ai numeri: gli utenti mobile attivi al giorno hanno toccato quota 609 milioni (più 43% rispetto al 2013), quelli mensili hanno superato il miliardo, mettendo a segno un più 34% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nel trimestre concluso il 31 marzo, gli utili netti sono triplicati (più 193%) e hanno raggiunto quota 642 milioni di dollari, o 25 centesimi ad azione, contro i 219 milioni dello stesso periodo dell’anno prima, o 9 centesimi per azione. Al netto di voci straordinarie, il dato è stato di 885 milioni, un +184% sull’anno prima. I profitti per azione sono stati di 34 centesimi, il 183% in più rispetto ai 12 centesimi dell’anno prima. Il mercato si aspettava 24 centesimi.

Mark Zuckerberg (foto Olycom)

A far ben sperare nel futuro sono stati anche i due grandi colpi messi a segno da Facebook quest’anno: da una parte l’acquisto per 19 miliardi di dollari della applicazione di messaggistica WhatsApp e dall’altra quella della startup di realtà virtuale Oculus per 2 miliardi. Una doppia mossa che ha portato il social network sulla giusta strada per diventare un’azienda hi-tech di primo piano e competere con colossi internet come Google e Apple, a quasi due anni dalla Ipo. “Il business di Facebook è forte e in crescita, e questo trimestre è stato un grande inizio del 2014″, ha detto in una nota l’amministratore delegato Mark Zuckerberg.

Insieme ai conti il gruppo ha anche annunciato le dimissioni dell’attuale direttore finanziario, David Ebersman, dopo quasi cinque anni nel ruolo. A partire dal primo di giugno sarà sostituito da David Wehner, che attualmente è vicepresidente del settore finanza e pianificazione aziendale. Per garantire continuità Ebersman resterà nel gruppo fino a settembre. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo di Facebook ha terminato in calo del 2,65% a quota 61,36 dollari.
Nell’after-hours il titolo ha festeggiato il risultato della trimestrale arrivando a guadagnare fino al 4%. (TMNews 24 aprile 2014)