Editoria

24 aprile 2014 | 15:02

Il Cdr dell’Ora della Calabria: il liquidatore vuole licenziare tutti al più presto

(ANSA) “Il liquidatore intende mandare al più presto le lettere di licenziamento all’intero corpo redazionale”. E’ quanto scritto in una nota del Cdr de L’Ora della Calabria. Da ieri il quotidiano, dopo tre giorni di sciopero del corpo redazionale, non è più edicola per la decisione del liquidatore della società editrice di sospendere le pubblicazione e oscurare il sito internet. “Ieri, nel corso di un incontro – prosegue la nota – tra il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria e vicesegretario nazionale Fnsi Carlo Parisi, il Comitato di redazione del quotidiano L’Ora della Calabria e il direttore Luciano Regolo, il liquidatore Giuseppe Bilotta, accompagnato dal suo avvocato Ugo Celestino, non ha accolto la richiesta di rimuovere l’oscuramento del sito, mettendo così i giornalisti della redazione che sono rientrati dallo sciopero nella condizione di non poter svolgere comunque il proprio lavoro. Questo provvedimento, oltre che ingiusto e privo di ogni giustificazione in quanto il sito stesso non risulta di proprietà della società in liquidazione ma di un dipendente amministrativo che lo registrò a titolo privato prima che la stessa società fosse costituita”. “È evidente, quindi, che la scelta di oscurare il sito – aggiunge il Cdr – è stata adottata con il solo intento di tacitare la voce dei giornalisti de L’Ora. Altro fatto sconcertante emerso durante l’incontro è che il liquidatore intende mandare al più presto le lettere di licenziamento all’intero corpo redazionale, intenzione alla quale Parisi, il Cdr e il direttore della testata si sono opposti fermamente in quanto non sono state seguite le procedure previste in materia, annunciando a loro volta che verranno adite le vie legali a tutela del diritto e delle libertà dei giornalisti già più volte calpestati”. (ANSA, 24 aprile 2014)

Luciano Regolo (foto Olycom)

Luciano Regolo, direttore dell’Ora della Calabria (foto Olycom)