Editoria

28 aprile 2014 | 17:22

Giornalisti: “Il contratto è un punto fermo e primario”, dice Siddi

(ANSA) “Le cose sono molto serie la situazione è difficile e nota a tutti. In questa situazione di difficoltà noi dobbiamo mettere dei punti fermi. Il contratto è un punto fermo e in questo senso è primario. Il tempo non è una variabile indifferente e non va disperso”. Lo ha detto all’ANSA il segretario generale della Federazione nazionale della Stampa, Franco Siddi, che oggi ha concluso a Bari l’assemblea annuale dell’Assostampa di Puglia. ”Se avanza, come noi vogliamo – ha aggiunto parlando sempre del contratto nazionale -, in materia di lavoro autonomo, di chiarezza per la nuova occupazione, di sostenibilità per l’Inpgi e tutto ciò che attorno ad esso muove, non solo le pensioni, ma anche welfare, cassa integrazione, contratti di solidarietà e sostegno per la disoccupazione, allora avremo fatto un lavoro importante non solo per la categoria, ma per l’intero sistema”. A questo lavoro, per il segretario della Fnsi, deve corrispondere “un’adeguata responsabilità degli editori. Se manca, è certo che non si può fare il contratto, ma credo che fare il contratto oggi sia un bene per il sistema,e anche per la corretta concorrenza editoriale. Direi di più: può diventare un esempio per le politiche di sviluppo del Paese”. Nei prossimi giorni, ha concluso Siddi, ci saranno “incontri di valutazione attorno ai quali gli organismi della categoria saranno chiamati a pronunciarsi. Non ci sono spazi per fughe dalla realtà. Ci sono spazi per lavorare entro la visione di prospettiva e di sviluppo, nonostante la crisi”. (ANSA, 28 aprile 2014)

Franco Siddi (foto Olycom)

Franco Siddi (foto Olycom)