30 aprile 2014 | 11:59

Panini rilancia la tradizione dei Classici Disney con Topostorie, nuovo magazine a fumetti

Il Vesuvio, la pizza napoletana e anche l’Expo. Sono alcuni dei protagonisti del primo numero di Topostorie, il nuovo magazine mensile a fumetti Disney edito da Panini Comics in edicola lunedì 5 maggio. La testata riprende la tradizione avviata nel 1957 con la storica collana dei ‘Classici Disney’, volumi che riproponevano alcune tra le migliori storie della produzione disneyana. Le storie erano collegate da un’avventura inedita che rappresentava il filo conduttore tra i vari episodi, trasformati nei capitoli di un lungo romanzo il cui incipit era sempre il famoso prologo a fumetti.

Il primo volume del nuovo magazine si intitola ‘Dal Vesuvio con furore’ ed è dedicato alla fattucchiera Amelia: in copertina, la nemica giurata di Paperone è ritratta in volo sulla sua scopa, circondata dai soliti pipistrelli e dai lapilli infuocati del Vesuvio in eruzione.

La storia inedita è stata scritta da Massimo Marconi, che è anche il curatore della collana, e disegnata da Salvatore Deiana. La vicenda si apre con Paperone che visita il grande evento internazionale Expo 2014: gli viene fatta assaggiare una nuova pizza napoletana a forma di dollaro, basata sulla ricetta di una certa Nonna Lia.

L’albo (formato 13,5×19,5 cm, foliazione 240 pagine, prezzo 4 euro) contiene la ristampa di sette storie, tra cui la famosa ‘Zio Paperone e la fattucchiera’ che, scritta e disegnata dal grande cartoonist statunitense Carl Barks, decretò l’esordio proprio del personaggio di Amelia nel dicembre 1961.

“La nuova collana Topostorie si riallaccia idealmente a quella inaugurata in Italia nel ’57 e riproposta poi nel ’77″, spiega il direttore Valentina De Poli (già direttore responsabile di Topolino). “Ricordo come fosse ieri quando, per la prima volta, ho incontrato la parola ‘prologo’ in un magazine a fumetti Disney ed è stata una folgorazione. Il volume s’intitolava ‘Le grandi parodie’ ed era quello in cui compariva la trasposizione a fumetti dell’Inferno di Dante, scritta da Guido Martina, a cui seguivano altri titoli che ti regalavano l’impressione di avere tra le mani un vero romanzo a fumetti. Mi sembrava geniale l’idea di creare un’avventura inedita per collegare le altre già conosciute. Mi auguro che la stessa esperienza possa essere vissuta con queste nuove Topostorie e che anche i lettori di oggi possano leggere belle avventure a fumetti come un romanzo”.

Il direttore Valentina De Poli

Il direttore Valentina De Poli