06 maggio 2014 | 17:27

‘Gli italiani e i motori di ricerca’, indagine Doxa per Google. Trovare lavoro grazie a internet

Una survey condotta da Duepuntozero Doxa per Google, ‘Gli italiani e i motori di ricerca’, rileva che in Italia sempre più persone usano Internet come risorsa per trovare professioni e persone con cui collaborare. Interrogati su cosa gli italiani cercano su Internet, è emerso come i motori di ricerca offrano a coloro che cercano lavoro delle opportunità che non sempre emergono attraverso una ricerca tradizionale. Il motore di ricerca infatti, si legge in una nota, rappresenta una finestra aperta sul mondo del lavoro: il 66% degli italiani lo usa per trovare spunti inediti per svolgere il modo differente il proprio lavoro, il 48% lo utilizza alla ricerca di idee innovative per una nuova attività, il 47% per cambiare lavoro mentre il 40% è alla ricerca di persone con cui iniziare rapporti professionali. E non manca chi cercando in rete ha scoperto nuove professioni, trovandole in alcuni casi seriamente interessanti e in altri semplicemente curiose. In particolare, il 67% degli italiani utilizza i motori di ricerca per identificare offerte di lavoro disponibili solo su Internet, mentre il 63% ha scovato online lavori di cui ignorava addirittura l’esistenza.

Qualche esempio emerso dagli intervistati: il tree climber, che pota gli alberi con la tecnica dell’arrampicata su roccia per offrire servizi di giardinaggio professionale a costi contenuti; c’è poi chi si è imbattuto nella duola, una figura assistenziale molto diffusa all’estero, ma ancora poco presente in Italia, che supporta le future mamme e le puerpere: una donna che, forte della propria esperienza personale e della propria preparazione, offre un sostegno su misura a chi è in attesa di un bimbo. Ma gli esempi mettono in luce anche professioni altamente specializzate come il ‘memory augmentation surgeon’, medico che aiuterà gli anziani a conservare la memoria. Il campo dell’assistenza alla persona è, infatti, destinato ad avere notevoli sbocchi in futuro, soprattutto se si considera che l’aspettativa media di vita è destinata a salire a 85 anni entro il 2040. Dai risultati della ricerca emerge chiaramente che dal web arrivano numerosi spunti originali anche per sviluppare professioni inedite o dare nuova linfa a lavori tradizionali: tra gli intervistati c’è chi ha aperto piccoli negozi ambulanti per offrire spuntini e colazioni, chi utilizza Internet per fornire consigli e consulenza per gestire semplici pratiche burocratiche, chi si propone per scrivere delle lettere su qualsiasi argomento o biglietti di auguri per le più disparate ricorrenze. Infine, non manca chi ha deciso di aprire le porte di casa a stranieri in vacanza in Italia per far assaggiare i piatti tipici della cucina italiana.

Alcuni spunti per un lavoro nuovo

La ricerca nel mondo del lavoro

Descrizione del campione