06 maggio 2014 | 19:12

Grazie alle banche ragazzi connessi con la cultura

Dal 12 al 18 maggio in 50 città, da Bolzano a Palermo, 66 sedi di banche, soprattutto locali, ma anche grandi gruppi come Unicredit, Intesa San Paolo e Bnl- Bnp Paribas, ospiteranno eventi dedicati all’arte, alla pittura, alla musica e al teatro coinvolgendo migliaia di giovani fra i 6 e i 13 anni, dando vita alla prima edizione del Festival della Cultura Creativa (www.festivalculturacreativa.it).

Ciascuna banca proporrà un tema ispiratore che terrà conto del territorio di appartenenza. Il filo rosso che collegherà tutte le iniziative sarà ‘Il museo Immaginario’, inteso non come uno spazio chiuso ma un luogo di condivisione e relazione, aperto all’incontro, rappresentato da musei, palazzi, piazze e ospedali.

“Il nostro Festival coinvolge oltre ai giovani, che saranno protagonisti, anche il personale bancario, gli addetti ai siti culturali, gli insegnanti. Sarà un’occasione per fare rete intorno al bene più prezioso del Paese: i bambini e i ragazzi, ponte perfetto fra memoria e futuro”. Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, Associazione bancaria italiana, che ha coordinato l’iniziativa – che ha il patrocinio dell’Unesco, della Presidenza della Repubblica e del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo – presentando l’evento nella Sede dell’Abi ha infatti sottolineato l’innovazione che introduce nella comunicazione sia delle banche che dell’associazione, solitamente di carattere passivo per i destinatari come importanti libri e mostre.

E il ministro del Mibac, Dario Franceschini, non si è lasciato sfuggire l’occasione per ribadire la necessità di investire nell’educazione alla cultura se vogliamo continuare la tradizione del nostro Paese, “dove c’è stato un tempo che anche il Colosseo era contemporaneo”.  Inoltre secondo il ministro solo con le giovani generazioni i nostri Musei potranno essere in grado di sfruttare le grandi potenzialità della multimedialità in modo da presentare i contenuti con veicoli più attraenti.