Comunicazione, New media

07 maggio 2014 | 11:21

Il presidente iraniano Hassan Rohani blocca un progetto per la chiusura di WhatsApp

(TMNews) Il presidente iraniano Hassan Rohani ha bloccato un progetto che voleva vietare WhatsApp, la popolare applicazione di messaggistica istantanea gratuita di recente acquisita dal fondatore di Facebook Mark Zuckerberg, dopo uno scontro aperto con la censura del web.
Solitamente l’accesso ai social network, tra cui Twitter e Facebook, è bloccato dalle autorità iraniane, come altri siti considerati anti-islamici o dannosi per il regime degli Ayatollah.

 

Hassan Rohani (foto Olycom)

Una proposta per mettere un filtro all’applicazione che conta 500 milioni di utenti attivi in tutto il mondo ha provocato una rottura tra l’amministrazione di Rohani e i 13 rappresentanti del comitato responsabile della censura di internet.
Il quotidiano riformista Sharq ha riferito che Rohani, che ha sempre promesso una maggiore tolleranza sui temi dell’informazione e la cultura sul web, ha ordinato uno stop alla proposta di vietare l’accesso al servizio di messaggistica.
“E’ stata sollevata la questione se vietare WhatsApp. Il presidente ha posto il veto sulla misura”, ha confermato il ministro delle telecomunicazioni Mahmoud Vaezi, citato dal giornale, sottolineando che “fino a quando non ci sarà un’alternativa per questi siti, il governo si oppone a mettere dei filtri.

Secondo un funzionario del ministero, tuttavia, il divieto di WhatsApp è stato approvato dal comitato censorio, ma non è ancora stato applicato. Altri esponenti del governo hanno chiesto di levare le restrizioni imposte ai social network. (TMNews 7 maggio 2014)