Editoria

07 maggio 2014 | 18:39

Sciopero all’Unità domani e venerdì. La Nie replica: “Bisogna agire con responsabilità”

(ANSA) La società Nie, editore dell’Unità, “sembra essere arrivata al suo capolinea”, ciò “non deve essere la fine dell’Unità, della sua storia, del suo futuro, della comunità dei suoi lettori, delle lavoratrici e dei lavoratori che ne sono parte che oggi vedono negato anche il diritto alla retribuzione”. Lo sottolinea il Cdr del quotidiano annunciando due giorni di sciopero, per giovedì e venerdì prossimi 8 e 9 maggio, in vista del 14 maggio data dell’assemblea straordinaria dei soci della Nuova iniziativa editoriale (Nie). L’assemblea, spiega il Cdr, è “ultima tappa di un processo, che al di là delle buone intenzioni più volte predicate ma mai praticate, ha indebolito fortemente il giornale, facendo mancare un serio piano industriale che ne sostenesse lo spazio di mercato; spazio tutt’altro che residuale come dimostra il successo dei supplementi legati al 90esimo dell’Unità”. “Ai soci della Nie diciamo chiaramente – proseguono i giornalisti – che contrasteremo con tutte le nostre forze questa opera di dismissione che il 14 maggio potrebbe avere un passaggio decisivo. Devastante”. “Il nostro non è un appello – sostiene il cdr – E’ l’annuncio di un’iniziativa di lotta che si articolerà su vari piani, politici, sindacali, legali”. “A chi proclama la sua vicinanza al giornale diciamo – proseguono i giornalisti – che non bastano, non ci bastano più generici attestati di solidarietà: le manifestazioni di impegno dalle parole devono trasformarsi in fatti. Oggi, non in un indefinito domani”.

“La situazione economico-finanziaria dell’azienda è di oggettiva difficoltà ed è necessario che tutte le parti coinvolte agiscano con il massimo senso di responsabilità”. Così la Nie, Nuova Iniziativa Editoriale, editore dell’Unità, replica alla presa di posizione del cdr del quotidiano che ha annunciato due giorni di sciopero, l’8 e il 9 maggio, in vista dell’assemblea straordinaria dei soci del 14 maggio. “L’assemblea straordinaria dei soci – sottolinea la Nie – è stata convocata proprio con l’obiettivo di ottenere indicazioni chiare e definitive sul percorso da seguire”.

Fabrizio Meli, amministratore delegato della Nie (foto Simona Granati)

Fabrizio Meli, amministratore delegato della Nie (foto Simona Granati)

(ANSA, 7 maggio 2014)