08 maggio 2014 | 9:05

Pearson vuole De Agostini Scuola. Trattative in corso, missione dei manager a Novara

I libri scolastici della De Agostini, i dizionari Garzanti, i libri universitari della Utet e la narrativa in lingua originale Cideb-Black Cat potrebbero finire in mani straniere. Lo riferisce un articolo de Lastampa.it, secondo cui, il colosso mondiale dell’editoria Pearson, proprietario del Financial Times, uno dei più noti quotidiani finanziari al mondo, e della casa editrice Penguin, punta dritto su Novara per acquistare la De Agostini Scuola, una divisione importante del gruppo controllato dalle famiglie Drago e Boroli. Il gigante editoriale nel campo dell’istruzione e della formazione tenta una nuova incursione in Italia, dopo che anni fa aveva comprato i marchi Paravia e Bruno Mondadori.

Secondo fonti finanziarie, le trattative tra i vertici di Pearson e quelli della De Agostini Libri, che controlla la divisione Scuola, sono in corso da qualche tempo, ma hanno subito un’accelerata negli ultimi due mesi con i top manager del gruppo internazionale che sono venuti più volte a far visita ai dirigenti della De Agostini, nel quartier generale di Novara. Interpellata da La Stampa, la De Agostini ha però smentito categoricamente che ci sia una trattativa in corso con Pearson.

Per il gruppo internazionale, guidato dal presidente Glen Moreno e dall’amministratore delegato John Fallon, che punta a crescere in Italia, la De Agostini Scuola sarebbe la preda ideale: in Italia è al terzo posto per i libri di testo per gli studenti della scuola media e in quinta posizione per i libri dedicati agli allievi delle superiori. Un mercato quello di manuali e pubblicazioni scolastiche, dove a far la parte del leone nel nostro Paese sono Zanichelli e la stessa multinazionale Pearson che oltre a Paravia, e le Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori vanta anche altri marchi prestigiosi come Longman, Archimede edizioni negli studi umanistici, Lang nelle lingue moderne, Linx nelle scienze, Paramond e Thecna! nella formazione professionale, Elmedi e le innovative edizioni del nuovo marchio I Pinguini per le scuole elementari.

La De Agostini Scuola è una divisione nata nel 2002 dopo che il gruppo novarese ha rilevato la Petrini Editore. Tra i prodotti di punta spiccano la Garzanti Linguistica, Marietti, Teorema, Utet Università e la narrativa in lingua straniera Cideb-Black Cat. Con oltre 150 dipendenti, divisi tra le sedi di Novara (per la parte amministrativa) e Rapallo, Milano e Torino (per la sezione editoriale), rappresenta l’anima della De Agostini Libri, che ha un fatturato che si aggira intorno ai 90 milioni di euro.

Ci sarebbero ancora dei nodi da sciogliere nella trattativa. A partire dalla valutazione della De Agostini Scuola e la definizione di un prezzo ritenuto congruo da acquirente e venditore. E poi la questione Antitrust: con l’acquisizione della De Agostini Scuola, Pearson che ha già una quota di mercato molto alta nel mercato italiano dei libri di testo, diventerebbe un leader indiscusso e quindi l’Authority della concorrenza dovrà decidere se e come dare il via libera all’operazione. In passato altre case editrici italiane avevano intavolato negoziati con la De Agostini per rilevare solo alcuni marchi del settore scuola: i libri in lingua straniera e i testi di matematica della Petrini. Trattative che però non sono andate a buon fine.

Fonte: http://www.lastampa.it/2014/05/08/economia/leditore-pearson-punta-sulla-de-agostini-scuola-DL0lieJoSPV5Iy3QIUtKRN/pagina.html