Editoria

09 maggio 2014 | 10:51

Caltagirone Editore chiude il primo trimestre con ricavi pari a 40 milioni di euro, -7,4% rispetto all’anno scorso

(TMNews) Il gruppo Caltagirone Editore chiude il primo trimestre con ricavi pari a 40,1 milioni, in calo del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, “per effetto della contrazione dei ricavi diffusionali (-4,2%) e dei ricavi pubblicitari (-9,9%)”. Lo comunica la società dopo il cda che ha approvato i risultati trimestrali. Il risultato ante-imposte del gruppo, invece, è negativo per 4,7 milioni, in miglioramento rispetto al rosso di 4,9 milioni dei primi tre mesi del 2013.

I risultati del primo trimestre, sottolinea il gruppo editoriale, “evidenziano un rallentamento del trend negativo effetto della crisi che, ormai da 6 anni, affligge il settore e in particolare il mercato pubblicitario. I risultati confermano peraltro l’efficacia delle politiche di controllo e riduzione dei costi messe in atto nel corso degli esercizi precedenti e delle ristrutturazioni aziendali realizzate, nonchè il trend di crescita costante delle attività su internet, sia in termini di audience sia in termini di contributo al fatturato complessivo”.
“Il settore dell’editoria – sottolinea Caltagirone Editore – resta caratterizzato da una forte incertezza dovuta al perdurare della crisi economica che condiziona pesantemente gli investimenti pubblicitari. In questo quadro negativo, tuttavia, il mese di aprile ha fatto registrare una lieve inversione di tendenza del fatturato pubblicitario rispetto al primo trimestre dell’anno”.

Francesco Gaetano Caltagirone, presidente di Caltagirone Editore (foto Olycom)

Il gruppo “sta continuando ad attuare una rigorosa politica di controllo e riduzione dei costi e sta ponendo in essere tutte le attività necessarie per sfruttare al meglio l’inversione di tendenza registrata sul fronte dei ricavi pubblicitari in aprile, valorizzando al meglio le versioni multimediali e migliorando le attività internet con l’obiettivo di intercettare nuovi flussi di pubblicità e nuovi lettori”. (TMNews 8 maggio 2014)