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09 maggio 2014 | 11:18

I colossi hi-tech scrivono una lettera alla Federal Communcations Commission contro la Rete a due velocità

(TMNews) Più di 100 gruppi tecnologici tra cui Google, Facebook, Twitter e Amazon hanno scritto una lettera alla Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia federale che regola le comunicazioni negli Stati Uniti, sostenendo che le nuove regole proposte pongano “gravi minacce a internet”. La protesta arriva dopo la decisione annunciata dal presidente dell’Fcc, Tom Wheeler, di voler presentare una nuova regolamentazione che darà vita a una rete a due velocità.

Da una parte ci saranno i grandi gruppi che potranno pagare di più i fornitori del servizio di banda larga, come Comcast e Verizon, per accedere a una corsia “preferenziale” e far viaggiare i loro dati più velocemente. Dall’altra le aziende più piccole che dovranno accontentarsi di avere meno banda e quindi essere penalizzate.

Tom Wheeler, presidente della Federal Communications Commission (foto Forbes.com)

I grandi colossi hi-tech nel documento inviato a Wheeler e a i quattro commissari dell’Fcc chiedono di ritardare il voto del 15 maggio prossimo, in cui si dovrebbero approvare le nuove linee guida. Nella lettera si legge che l’agenzia federale “deve assicurarsi che internet resti una piattaforma aperta” e che “non vengano permesse trattative individuali e discriminazioni”.
Si tratta del terzo tentativo dell’Fcc di intervenire sulla materia, tre mesi dopo la seconda bocciatura in tribunale delle sue regole volte a garantire la neutralità della rete, ovvero il principio che nessuno possa essere discriminato e che gli utenti abbiano diritto alla parità d’accesso, come sostenuto con forza dall’amministrazione Obama.