TLC

09 maggio 2014 | 12:13

Respinto il ricorso di Telecom Italia al Tar del Lazio. Il gruppo è accusato di abuso di posizione dominante

(TMNews) Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Telecom Italia per l’annullamento del provvedimento con cui l’Antitrust nel maggio 2013 ha irrogato una sanzione pecuniaria di oltre 103 milioni di euro per presunti abusi di posizione dominante nel mercato dei servizi di accesso. Telecom prende atto del rigetto del Tar e ribadisce la correttezza del proprio comportamento in materia di parità di accesso alla rete da parte degli operatori alternativi.

“Il modello Open Access continua ad essere considerato una best practice a livello europeo per la parità di accesso, la cui validità è riconosciuta sia dall`Unione Europea sia dal Berec (l’organismo europeo che sovrintende alla regolamentazione)”, afferma Telecom che “non condivide la decisione del Tar del Lazio, ritenendo che il giudice amministrativo in prima istanza non abbia adeguatamente considerato i numerosi ed articolati motivi di impugnativa sviluppati nel ricorso della Società”.

Telecom Italia “intende, pertanto, proseguire il suo percorso per il riconoscimento della assoluta liceità dei suoi comportamenti nei confronti dei concorrenti e impugnerà la decisione del Tar davanti al Consiglio di Stato in tempi brevi”. (8 maggio 2014)