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09 maggio 2014 | 12:38

Snapchat, app di messaggistica istantanea, patteggia la causa di violazione della privacy

(TMNews) Snapchat ha patteggiato con la Federal Trade Commission (Ftc), l’agenzia americana di sorveglianza antitrust, per archiviare accuse di violazioni della privacy. Come riporta il Financial Times, il servizio di messaggistica istantanea per smartphone che consente di inviare messaggi e foto che scompaiono dopo pochi secondi era accusata di avere “ingannato i consumatori con promesse sulla sparizione dei messaggi inviati con il servizio”, ma non è poi riuscita a garantire un’adeguata tutela di informazioni personali degli utenti.

L’accordo prevede che Snapchat sottoponga le proprie pratiche sulla privacy allo scrutinio delle autorità competenti per i prossimi vent’anni. Il gruppo fondato nel 2011 a Los Angeles da Bobby Murphy ed Evan Spiegel ha detto di “dedicarsi completamente alla privacy degli utenti”, ma ha ammesso di “avere commesso errori” durante la rapida crescita.

Il servizio ha un traffico compreso tra i 30 e i 50 milioni di messaggi al giorno e ha un valore di mercato di 3,88 miliardi di dollari, facendo riferimento all’offerta di acquisto di Facebook dello scorso novembre, che non era stata accettata dalla società. (8 maggio 2014)

Bobby Murphy ed Evan Spiegel (foto Olycom)