09 maggio 2014 | 16:40

La Fondazione Corriere della Sera contribuisce all’archivio europeo della memoria con il Collection Day

A cento anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il Corriere della Sera apre le sue porte e invita tutti i cittadini a portare cimeli, documenti, foto e reperti relativi al conflitto, che saranno acquisiti in forma digitale e entreranno a far parte del primo grande museo virtuale europeo di storia contemporanea.

Il Collection Day organizzato per il 18 maggio 2014 dalla Fondazione Corriere della Sera a Milano – spiega una nota – è un tassello del progetto ampio che raccoglie grazie ai Collection Day in tutta Europa ricordi familiari, testimonianze, frammenti di vicende private che vengono digitalizzate sul momento e confluiscono sul sito web Europeana 1914-1918. Il museo diffuso che si va così creando è una grande raccolta e un potente strumento a disposizione della memoria collettiva, anche delle generazioni future sempre più europee.

“La Fondazione Corriere della Sera partecipa con orgoglio al progetto Europeana”, commenta il presidente Piergaetano Marchetti. “Il giornale è un faro di luce su quella storia quotidiana che a lungo è stata considerata da tanti come una storia minore, anzi una non-storia. Invece non è così. E raccogliere memorie private e familiari che, tutte insieme, compongono la memoria collettiva, restituisce valore alla storia vissuta in prima persona dalle italiane e dagli italiani”.

I cimeli raccolti saranno contestualmente riconsegnati ai proprietari.

Il Collection Day della Fondazione Corriere della Sera è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale WW1 – dentro la Grande Guerra, e con il Centro Studi Storico Militari sulla Grande Guerra ‘Piero Pieri’, ed è reso possibile grazie alla collaborazione tecnica di Canon, che metterà a disposizione le sue soluzioni d’imaging per la realizzazione dell’iniziativa.

Un Team di esperti della divisione Canon Business Services, una batteria di 7 postazioni scanner,  e la reflex digitale Canon EOS 5D Mark II, montata su planetario, provvederanno all’opera di digitalizzazione. Canon realizzerà inoltre il reportage completo della giornata, con foto ricordo da donare ai visitatori e riprese del backstage.

Prenotazione obbligatoria tel. 02 87387707 oppure PrimaGuerraMondiale@fondazionecorriere.it