Editoria

12 maggio 2014 | 10:28

Salone del Libro: volano le vendite fino a +50% rispetto al 2013

(ANSA) Il miracolo del Salone del Libro di Torino si è ripetuto ancora una volta ma quest’anno con una marcia in più. Alla vigilia della chiusura, tra una prima parziale stima delle vendite fra gli stand degli editori, dal Gruppo Mondadori a Rcs Libri, Gems, Feltrinelli e Sellerio, fino ai più piccoli come Voland, la soddisfazione è grande. La crescita nelle vendite e la grande affluenza, già in aumento l’anno scorso, hanno superato ogni aspettativa. Allo stand della RCS Libri si è registrato rispetto allo scorso anno, che già era in crescita, un aumento del 35% nelle vendite generali con tra i più venduti “La casa nel bosco” dei fratelli Carofiglio per Rizzoli e “Illimitz” di Susanna Tamaro, madrina del Salone, per Bompiani, e la trilogia dei “Canti delle terre divise” di Francesco Gungui per Fabbri. Con grande sorpresa ottime vendite anche per due autori stranieri non presenti al Salone: John Green con “Colpa delle stelle” di Rizzoli Ragazzi, e Donna Tartt con “Il cardellino” (Rizzoli). “E’ andata al di là delle nostre più rosee aspettative. Quantità e qualità. Torino è unica. La cosa più confortante per noi – spiega il direttore generale Libri Trade Rcs, Massimo Turchetta – è che questa crescita abbastanza incredibile riguarda tutto il complesso di vendite di libri, non una particolare categoria e non c’è un libro fenomeno”. Per Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della Bompiani, questa edizione “ha dimostrato ancora una volta il suo carattere inclusivo. E, a ribadirlo, la scelta del tema, il Bene, e del paese ospite, La Chiesa. Dietro una macchina così complessa e ricca, infatti, c’è il lavoro di Ernesto Ferrero che ascolta e comprende le esigenze di editori piccoli e grandi, consapevole che la pluralità di voci e una ricchezza oltre che culturale, anche economica. Il Salone è uno dei fulgidi esempi di una curiosità che genera curiosità”. Soddisfazione anche dal Gruppo Mondadori che, rispetto all’anno scorso, ha avuto un +12% nelle vendite con un’apertura fantastica giovedì. “L’incremento più alto lo hanno registrato, con oltre il 50% in più rispetto all’anno scorso Sperling&Kupfer e Piemme con ‘La moglie magica’ di Sveva Casati Modignani e con ‘Storia di una ladra di libri (Frassinelli) di Markus Zusak” spiega il direttore commerciale Libri Trade Valerio Giuntini. “Inferno di Dan Brown per Mondadori e Il nero e l’argento di Paolo Giordano per Einaudi sono stati i titoli più venduti ma il dato più significativo viene dai nuovi Flipback”. Tascabili, eleganti e maneggevoli, sono la risposta a chi vuole leggere su carta con la praticità di un mini ipad o di un kindle. Il Brevetto è di un editore olandese, stampatore della Bibbia” spiega il direttore editoriale Edizioni Mondadori Antonio Riccardi. Tonica, definisce Stefano Mauri, presidente e ad del Gruppo Gems, questa edizione del Salone. Quest’anno si compra di più e mirato. Sono lettori preparati. Abbiamo avuto un incremento di giorno in giorno dal +6% al +10%. La media è +8%.I diari inediti ‘Un’idea di destino’ di Tiziano Terzani e La magia di un Buongiorno di Massimo Gramellini e poi Andrea Vitali che è tornata a Garzanti sono tra i titoli più venduti. L’anno scorso c’era tanta gente ma comprava meno. C’è maggior fiducia” spiega Mauri. Bene anche per Feltrinelli con un +20% rispetto al 2012 e una buona tenuta rispetto al 2013, che era stato segnato dal libro di Roberto Saviano, Zero Zero Zero, e dalla sua presenza al Salone. Bestseller di quest’anno allo stand sono stati Stefano Benni, Michele Serra, Maurizio Maggiani, Chiara Gamberale, il candidato Premio Strega Giuseppe Catozzella e i romanzi di recente pubblicazione di Piersandro Pallavicini e Davide Longo. Per Sellerio un +16% con al top delle vendite allo stand ‘Inseguendo un ombra’ di Andrea Camilleri, l’intera collana celebrativa dei 20 anni di Montalbano e “Questa non è una canzone d’amore” di Alessandro Robecchi. “Qui la crisi sembra non esistere. Le persone hanno ancora tanta voglia di leggere e comprare libri” dice Antonio Sellerio. La Voland con tra i più venduti allo stand Amelie Nothomb e il russo Georgi Gospodinov, nella cinquina europea del premio Strega, ha registrato il 30% in più rispetto all’anno scorso”. Al salone – dice l’editore Daniela Di Sora – trovi le case editrici che sono sempre meno in libreria”. (ANSA, 11 maggio 2014)

Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro di Torino (foto Olycom)

Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro di Torino (foto Olycom)