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Salone del Libro: volano le vendite fino a +50% rispetto al 2013

(ANSA) Il miracolo del Salone del Libro di Torino si è ripetuto ancora una volta ma quest’anno con una marcia in più. Alla vigilia della chiusura, tra una prima parziale stima delle vendite fra gli stand degli editori, dal Gruppo Mondadori a Rcs Libri, Gems, Feltrinelli e Sellerio, fino ai più piccoli come Voland, la soddisfazione è grande. La crescita nelle vendite e la grande affluenza, già in aumento l’anno scorso, hanno superato ogni aspettativa. Allo stand della RCS Libri si è registrato rispetto allo scorso anno, che già era in crescita, un aumento del 35% nelle vendite generali con tra i più venduti “La casa nel bosco” dei fratelli Carofiglio per Rizzoli e “Illimitz” di Susanna Tamaro, madrina del Salone, per Bompiani, e la trilogia dei “Canti delle terre divise” di Francesco Gungui per Fabbri. Con grande sorpresa ottime vendite anche per due autori stranieri non presenti al Salone: John Green con “Colpa delle stelle” di Rizzoli Ragazzi, e Donna Tartt con “Il cardellino” (Rizzoli). “E’ andata al di là delle nostre più rosee aspettative. Quantità e qualità. Torino è unica. La cosa più confortante per noi – spiega il direttore generale Libri Trade Rcs, Massimo Turchetta – è che questa crescita abbastanza incredibile riguarda tutto il complesso di vendite di libri, non una particolare categoria e non c’è un libro fenomeno”. Per Elisabetta Sgarbi, direttore editoriale della Bompiani, questa edizione “ha dimostrato ancora una volta il suo carattere inclusivo. E, a ribadirlo, la scelta del tema, il Bene, e del paese ospite, La Chiesa. Dietro una macchina così complessa e ricca, infatti, c’è il lavoro di Ernesto Ferrero che ascolta e comprende le esigenze di editori piccoli e grandi, consapevole che la pluralità di voci e una ricchezza oltre che culturale, anche economica. Il Salone è uno dei fulgidi esempi di una curiosità che genera curiosità”. Soddisfazione anche dal Gruppo Mondadori che, rispetto all’anno scorso, ha avuto un +12% nelle vendite con un’apertura fantastica giovedì. “L’incremento più alto lo hanno registrato, con oltre il 50% in più rispetto all’anno scorso Sperling&Kupfer e Piemme con ‘La moglie magica’ di Sveva Casati Modignani e con ‘Storia di una ladra di libri (Frassinelli) di Markus Zusak” spiega il direttore commerciale Libri Trade Valerio Giuntini. “Inferno di Dan Brown per Mondadori e Il nero e l’argento di Paolo Giordano per Einaudi sono stati i titoli più venduti ma il dato più significativo viene dai nuovi Flipback”. Tascabili, eleganti e maneggevoli, sono la risposta a chi vuole leggere su carta con la praticità di un mini ipad o di un kindle. Il Brevetto è di un editore olandese, stampatore della Bibbia” spiega il direttore editoriale Edizioni Mondadori Antonio Riccardi. Tonica, definisce Stefano Mauri, presidente e ad del Gruppo Gems, questa edizione del Salone. Quest’anno si compra di più e mirato. Sono lettori preparati. Abbiamo avuto un incremento di giorno in giorno dal +6% al +10%. La media è +8%.I diari inediti ‘Un’idea di destino’ di Tiziano Terzani e La magia di un Buongiorno di Massimo Gramellini e poi Andrea Vitali che è tornata a Garzanti sono tra i titoli più venduti. L’anno scorso c’era tanta gente ma comprava meno. C’è maggior fiducia” spiega Mauri. Bene anche per Feltrinelli con un +20% rispetto al 2012 e una buona tenuta rispetto al 2013, che era stato segnato dal libro di Roberto Saviano, Zero Zero Zero, e dalla sua presenza al Salone. Bestseller di quest’anno allo stand sono stati Stefano Benni, Michele Serra, Maurizio Maggiani, Chiara Gamberale, il candidato Premio Strega Giuseppe Catozzella e i romanzi di recente pubblicazione di Piersandro Pallavicini e Davide Longo. Per Sellerio un +16% con al top delle vendite allo stand ‘Inseguendo un ombra’ di Andrea Camilleri, l’intera collana celebrativa dei 20 anni di Montalbano e “Questa non è una canzone d’amore” di Alessandro Robecchi. “Qui la crisi sembra non esistere. Le persone hanno ancora tanta voglia di leggere e comprare libri” dice Antonio Sellerio. La Voland con tra i più venduti allo stand Amelie Nothomb e il russo Georgi Gospodinov, nella cinquina europea del premio Strega, ha registrato il 30% in più rispetto all’anno scorso”. Al salone – dice l’editore Daniela Di Sora – trovi le case editrici che sono sempre meno in libreria”. (ANSA, 11 maggio 2014)

Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro di Torino (foto Olycom) [1]

Ernesto Ferrero, direttore del Salone del Libro di Torino (foto Olycom)