13 maggio 2014 | 13:15

La pubblicità nativa ha ucciso il giornalismo. Lo dice Andrew Sullivan, fondatore di The Dish

“La base economica dell’editoria giornalistica è talmente cambiata da uccidere il concetto stesso di giornalismo. La pubblicità si è intrufolata nelle pagine di informazione nel modo che avrebbe sempre voluto. Era un assioma che l’impegno dei giornalisti era resistere a questa pressione e sostenere la chiara distinzione tra pubblicità e informazione. Ma il giornalismo ha ceduto”. Lo sostiene Andrew Sullivan, il giornalista-imprenditore che ha lasciato il Daily Beast quasi un anno e mezzo fa per lanciare The Dish, testata d’informazione ad abbonamenti senza pubblicità.

Sullival ha spiegato la sua tesi in una conferenza alla Nieman Foundation for Journalism di Harvard e in un’intervista a DigiDay, di cui il sito Lsdi.it ha riportato i passi essenziali. Clicca qui per leggerla.

Andrew Sullivan (foto Businessinsider.com)

Andrew Sullivan (foto Businessinsider.com)