Muy confidencial

13 maggio 2014 | 14:38

Giulio Anselmi a fine giugno lascia la presidenza della Fieg

Giulio Ansemi durante l’ultimo Comitato di presidenza della Federazione Editori ha comunicato di considerare esaurito il suo mandato alla presidenza della Fieg, alla scadenza del suo primo biennio a fine giugno. La decisione di Anselmi è legata al difficile andamento della trattativa per il rinnovo del contratto dei giornalisti. Le vie della mediazione auspiscate da Anselmi procedono troppo a rilento e il presidente della Fieg, che è pur sempre un giornalista, preferisce togliersi da una partita che potrebbe farsi lacerante.
La decisione di Anselmi non ha fatto piacere a nessuno degli editori che si trovano a dover trovare un successore in un momento molto delicato in cui, oltre alla trattativa con i giornalisti, alle problematiche sul diritto di autore, c’è aperto anche il fronte con il governo Renzi. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti ha annunciato di presentare a breve le linee guida per l’assegnazione del Fondo straordinario per l’editoria che ha uno stanziamento di quasi 50 milioni di euro per il 2014, “con l’obiettivo di favorire nuova occupazione e rilancio del settore”, secondo una strategia di sostegno alle riorganizzazioni aziendali, innovazione, ingresso di giovani professionisti e stabilizzazione dei precari.
Il sottosegretario Lotti ha anche anticipato che di voler lavorare a una revisione complessiva del sistema di sostegno pubblico al settore dell’editoria, compresa la disciplina dei contributi diretti a quotidiani e periodici.
Anselmi che rimarrà alla presidenza dell’Ansa avrà il compito di capeggiare il gruppo dei saggi che vaglieranno le candidature per il prossimo presidente.

Giulio Anselmi (foto Olycom)

Giulio Anselmi (foto Olycom)