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14 maggio 2014 | 12:40

GdF scova 53 siti violati per vendere tarocchi, tra cui anche quello di Louis Vuitton

(ASCA) Ben 53 siti web italiani, anche di istituzioni pubbliche, attaccati da hacker, con il metodo cosiddetto del ‘defacement’, per pubblicare vetrine virtuali di negozi on-line che vendevano prodotti contraffatti, soprattutto del marchio Luis Vuitton.

Li hanno scovati – riferisce una nota – gli uomini del Nucleo speciale Frodi tecnologiche della Guardia di finanza nell’ambito del continuo monitoraggio della Rete attivato all’inizio dell’anno su input del Comando unita’ speciali del Corpo al fine di prevenire e reprimere fenomeni illeciti di natura economico-finanziaria perpetrati su Internet. Su richiesta della procura di Roma, il Gip locale ha disposto il sequestro preventivo, tramite inibizione all’accesso, dei portali www.lvwholesalesit.com e www.eefnement.com. Nello specifico, sui negozi virtuali smascherati dai finanzieri venivano commercializzati prodotti della nota maison di moda ‘Louis Vuitton’, a prezzi nettamente, e quindi sospettosamente, inferiori a quelli normalmente praticati nel mercato legale.

I 53 siti web, la cui alterazione e’ avvenuta all’insaputa dei legittimi titolari, sono riconducibili sia a soggetti pubblici (ad esempio Comuni e Scuole), sia ad altre realta’ private italiane, che non hanno alcuna correlazione con la vendita di oggetti di moda.(ASCA 14 maggio 2014)