14 maggio 2014 | 13:49

Dal 16 al 18 maggio la Wired Next Fest 2014, un luna park dell’innovazione

“Sarà un luna park dell’innovazione”, così Massimo Russo, direttore del mensile Wired, ha definito la seconda edizione della Wired Next Fest, che si terrà dal 16 al 18 maggio ai Giardini Indro Montanelli di Milano, presentando l’iniziativa all’Expo Gate, la struttura di Expo 2015 appena completata di fronte al Castello Sforzesco.
Saranno tre giorni di incontri e dibattiti con i protagonisti dell’innovazione in tutti i campi, a cominciare da Internet. Ma soprattutto tre giorni di esperienze, laboratori, spettacoli, mostre per meravigliare, emozionare e intrattenere.

Il direttore di Wired Massimo Russo (al centro) con l’assessore alle politiche per il lavoro del Comune di Milano, Cristina Tajani, e l’assessore alla cultura Filippo Del Corno, alla presentazione della Wired Next Fest 2014

“Tra le star invitate al Festival”, ha detto Russo, “non ci saranno solo entusiasti del nuovo mondo digitale, come Bruce Sterling, Jack Andraka e Deepak Ravindran, ma anche apocalittici e scettici come Evgeny Mozorov, perché a noi piace mettere a confronto le idee”.
E ci saranno anche tante persone meno note ma che hanno storie interessanti da raccontare, come la ragazza italiana di origini cinesi che è stata scelta per rappresentare l’Italia alle Olimpiadi mondiali delle neuroscienze, o gli insegnanti che hanno fondato l’associazione Impara digitale, per mostrare come si può insegnare senza libri, sui tablet. Perché, come ha detto Russo, “l’innovazione non chiede permesso, si alza e inizia a fare”.
Sabato 17 la Wired Next Fest ospiterà anche Giorgio Moroder, l’italiano che ha inventato il suono del futuro, a cui Wired ha dedicato la copertina di maggio, e che chiuderà la serata con un grande dj set a ingresso gratuito.
Numerosi i partner del Festival; i principali sono Audi, Hello Bank! (Bnl), Enel e Vodafone.