Comunicazione

15 maggio 2014 | 15:18

Tiziana Catarci, prima donna candidata a rettore a La Sapienza di Roma

(TMNews) E’ la professoressa Tiziana Catarci, a oggi, la prima e l’unica donna candidata alla guida dell’Università La Sapienza di Roma. Nei 700 anni di storia dell’Ateneo più grande d’Italia, infatti, nessuna donna aveva avuto l’opportunità di aspirare alla carica di Rettore. Sposata con un figlio, Catarci, laureata alla Sapienza in Ingegneria Elettronica, è docente di Sistemi di elaborazione delle informazioni presso la nuova Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica e presidente del Centro InfoSapienza. Fino a pochi giorni fa è stata prorettore per le Infrastrutture e le Tecnologie ed è l’unico candidato a Magnifico, ad aver preso la decisione di dimettersi dalla carica ricoperta. Con il movimento Sapienza Futura, Catarci si pone l’obiettivo di migliorare la didattica che deve essere “innovativa e di qualità per renderla anche più vicina alle esigenze del mondo del lavoro. Abbiamo la responsabilità morale – sottolinea l’ingegnere informatico – nei confronti di quel 40% di giovani disoccupati.

Tiziana Catarci (foto dis.uniroma1.it)

La Sapienza deve riconquistare il ruolo di guida culturale e di laboratorio di idee. L’attività di ricerca svolta nel nostro Ateneo è apprezzata in molti settori, ma è nostro dovere innalzarne ulteriormente la qualità ed incentivare la partecipazione in programmi nazionali ed internazionali. La ricerca – aggiunge – rappresenta un importante strumento per promuovere la presenza attiva dell’Ateneo nella vita culturale del Paese, nel processo di diffusione delle conoscenze e nel recupero di un rapporto proficuo con la società e la cultura non accademica”. Secondo Tiziana Catarci, che si ispira a Antonio Ruberti, “bisogna operare contemporaneamente su due orizzonti temporali: il presente, per gestire nel modo migliore le questioni quotidiane il futuro, lavorando intensamente e realisticamente per il rinnovamento. E’ mia intenzione costruire un programma concreto e condiviso che sia espressione dell’intera comunità Sapienza. Per raccogliere quanti più contributi possibile, sul mio sito www.sapienzafutura.it è stata lanciata la campagna ‘Le tue idee per il futuro della Sapienza’”.

Nell’ambito delle sue attività come prorettore, Catarci ha promosso un profondo rinnovamento e razionalizzazione delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi informatici, dotando la Sapienza di sistemi informativi integrati, a supporto di tutte le attività amministrative, di ricerca e di didattica, e strumento indispensabile per la reingegnerizzazione dei processi amministrativi. Ha inoltre sostenuto l’innovazione dei servizi di comunicazione e informazione, in particolare nei confronti degli studenti, sfruttando le potenzialità della comunicazione digitale. Sotto il suo coordinamento, tra l’altro, la Sapienza ha implementato un nuovo portale. Attualmente, Catarci sta coordinando un progetto, anche funzionale all’innovazione della didattica che prevede l’organizzazione di un “cloud” della Sapienza, cioè uno spazio web locale che sarà condiviso da tutta la comunità. A questo si aggiungeranno laboratori basati sulla realtà aumentata e virtuale, aule multimediali avanzate e nuove modalità di utilizzo dell’e-learning, anche in un’ottica internazionale, come dimostrato dalla recente adesione della Sapienza (prima università italiana) alla piattaforma Coursera. ”Abbiamo davanti – conclude Tiziana Catarci – un futuro complesso, ma ricco di opportunità. Sta a noi costruirlo nel modo migliore”. (TMNews, 15 maggio 2014)