15 maggio 2014 | 15:54

Facebook è lo stadio più grande del mondo. 500 milioni di utenti sono fan del calcio

Facebook ha condotto una ricerca interna su 18 paesi nei mesi di marzo e aprile 2014 dove è emerso che la metà degli utenti iscritti, 500 milioni di persone, è appassionata di calcio.

Dalla ricerca emerge che l’Italia è il paese in Europa con la media più alta di tifosi di calcio su Facebook, superiore a inglesi, francesi e spagnoli, e che attività e utilizzo della piattaforma da parte di questi fan sono in linea con i trend dei tifosi di tutto il mondo. Gli italiani appassionati di calcio presenti sulla piattaforma risultano infatti avere livelli di interazione e condivisione delle proprie esperienze molto più elevati rispetto alla media di tutte le persone che utilizzano Facebook; in particolare, i tifosi postano il 70% in più di fotografie e il 40% di commenti, aggiornano lo stato il 30% in più e inviano un numero di messaggi superiore del 20%.

I dati evidenziano inoltre come il calcio sia una passione che nella nostra nazione si tramanda di generazione in generazione, mostrando oggi una forte presenza di giovani su Facebook tra i 18 e 24 anni che costituiscono il 27,9% del totale dei tifosi. Un’evidenza che conferma l’utilizzo assiduo da parte del target più giovane, seguito dagli adulti di età compresa tra i 25 e 34 anni che rappresentano il restante 26% della community calcistica.

 

 

A un mese dall’attesissimo evento sportivo che appassionerà dal 12 giugno al 13 luglio i fan di calcio di tutto il mondo, Facebook svela che i tifosi attivi sulla piattaforma sono oggi 500 milioni a livello globale e 14,88 milioni in Italia, ovvero più del 60% degli italiani che accedono a Facebook ogni mese. Questo dato conferma ancora un volta la grande passione degli Italiani per il calcio e la preferenza verso Facebook quale luogo ideale per la community calcistica italiana: il 65,8% dei fan totali torna ogni giorno su Facebook e il 53,9% ha un’età compresa tra cui 18 e 34 anni.

 

Dalla ricerca emerge che l’Italia è il paese in Europa con la media più alta di tifosi di calcio su Facebook, superiore a inglesi, francesi e spagnoli, e che attività e utilizzo della piattaforma da parte di questi fan sono in linea con i trend dei tifosi di tutto il mondo. Gli italiani appassionati di calcio presenti sulla piattaforma risultano infatti avere livelli di interazione e condivisione delle proprie esperienze molto più elevati rispetto alla media di tutte le persone che utilizzano Facebook; in particolare, i tifosi postano il 70% in più di fotografie e il 40% di commenti, aggiornano lo stato il 30% in più e inviano un numero di messaggi superiore del 20%.

 

I dati evidenziano inoltre come il calcio sia una passione che nella nostra nazione si tramanda di generazione in generazione, mostrando oggi una forte presenza di giovani su Facebook tra i 18 e 24 anni che costituiscono il 27,9% del totale dei tifosi. Un’evidenza che conferma l’utilizzo assiduo da parte del target più giovane, seguito dagli adulti di età compresa tra i 25 e 34 anni che rappresentano il restante 26% della community calcistica.

 

Anche alla luce del dato mondiale che riporta un numero di soccer fan su Facebook quasi pari al 50% del totale delle persone attive sul globo, Facebook dimostra il proprio valore come spazio per condividere e connettere le persone alle proprie passioni e il suo ruolo sempre più forte come strumento di business per i brand che desiderano indirizzare specifici target di consumatori. L’alta scalabilità e personalizzazione della piattaforma, e la disponibilità di strumenti specifici consentono di raggiungere obiettivi mirati con un livello di accuratezza superiore al 90%. Utilizzando per esempio Partner Categories durante le partire di calcio è possibile indentificare specifici consumatori e indirizzarli con offerte speciali su ciò che può interessarli in un preciso momento al fine di migliorare la loro esperienza di intrattenimento, mentre con i page post video ads si possono sviluppare messaggi video creativi ed efficaci per generare engagement.