Editoria

16 maggio 2014 | 9:15

Ecco perchè il New York Times ha perso leadership nell’informazione on line (DOCUMENTO DA SCARICARE)

Il New York Times ha perso leadership nell’informazione on line superato da siti di informazione come Huffington Post e Buzz Feed e deve darsi molto da fare per recuperare il terreno perso. Questa dura presa di coscienza della realta’ e’ la sintesi di quanto scritto in un documento realizzato da un gruppo di lavoro sotto la guida di Arthur Gregg Sulzberger, figlio di Arthur Sulzberger jr., l’editore del Times, e reporter della sezione Metro, incaricato nel luglio dello scorso anno dall’allora direttore  Jill Abramson di pensare e proporre nuovi modi per potenziare l’offerta dell’informazione digitale del quotidiano.

Il rapporto racconta una situazione preoccupante che dimostra come il grande giornale fatichi a fare i conti con il mondo digitale, ostacolato dalla propria cultura.
Il documento, diventato di pubblico dominio dopo essere stato pubblicato da Buzz Feed,
si concentra sul modo di lavorare della concorrenza rappresentata dalle nuove imprese giornalistiche digitali, tra cui First Look Media, Vox , Huffington Post, Business Insider e lo stesso BuzzFeed, sulle performance del NYT in rapporto con i social network, e su molti esempi di pratiche positive e negative che vengono portate avanti nel lavoro on line dal Times.

Arthur Gregg Sulzberger

” sono più avanti di noi nella costruzione di notelovi sistemi di supporto per i giornalisti digitali , e hanno un vantaggio che crescerà a meno che non riusciamo a migliorare rapidamente le nostre capacità…Noi non ci stiamo muovendo con abbastanza determinazione”, sono alcune delle valutazioni.
Tra gli elementi evidenziati dal rapporto il fatto che gran parte dei responsbaili di sezioni e dei giornalisti continuino ad essere estranei al digitale, che la maggior parte delle notizie e servizi vengano messi on line nel tardo pomeriggio ; la convinzione che la home page di NYT sia un luogo di destinazione senza tenere abbastanza conto degli effetti e del ruolo dei social media sempre di piu’ punto di accesso all’informazione (Il Times su Facebook ha meno engaged fan di Cnn, top leader, e anche di Foxnews); la separatezza di responsabilita’ nel gestire il rapporto con i social media (Twitter e’ responsabilita della redazione, Facebook della parte commerciale della casa editrice).
Il rapporto sullo stato del digitale presentato allo staff del giornale dallo stesso direttore del New York Times, non ha niente a che fare ,secondo una portavoce del gruppo editoriale, con l’improvviso siluramento della direttrice Jill Abramson comunicato dall’ editore Arthur Sulzberger Jr. Il 13 maggio.

Scarica il documento  documento realizzato da un gruppo di lavoro sotto la guida di Arthur Gregg Sulzberger (PDF)