Muy confidencial

16 maggio 2014 | 10:25

L’avvocato del diavolo: Vittorio Dotti racconta in un libro sedici anni da avvocato di Berlusconi

Verrà presentato in una conferenza stampa il 23 maggio, giorno in cui uscirà nelle librerie per Chiarelettere. Si intitola ‘L’avvocato del diavolo’ ed è il racconto scritto dall’avvocato Vittorio Dotti sui suoi 16 anni come legale di Silvio Berlusconi. E’ una storia iniziata nel 1979, quando Dotti ha conosciuto Berlusconi, e finita nel ’96 allo scoppio del caso Ariosto e la conseguente definitiva rottura con il fondatore della Finivest e poi presidente del Consiglio.
E’ una testimonianza che non si appoggia a documenti, ma su un racconto di ricordi precisi, con tanti aneddoti che scandiscono tappa per tappa la crescita del business di Berlusconi, compreso l’acquisto del Milan, l’avventura televisiva in Francia e la battaglia per la Mondadori. Anche se non è un libro politico, si parla della nascita di Forza Italia, della ‘discesa in campo’, dell’elezione a presidente di Scalfaro e delle differenze e degli scontri tra Dotti più dialogante anche con il centrosinistra e Cesare Previti, il mastino di Berlusconi.
Insomma, un racconto di vita – scritto con l’occhio sereno che si può avere a distanza di 20 anni dai fatti – che restituisce anche un Berlusconi “uomo normale, che, come tale, sa capire bene la gente e che anche la gente riconosce come uno dei suoi. Da qui il suo successo politico”.

Vittorio Dotti

Vittorio Dotti