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20 maggio 2014 | 8:43

Grillo da Vespa abbassa i toni. Torno in Rai dopo vent’anni per una mossa politica (VIDEO INTEGRALE)

Beppe Grillo è arrivato in Rai e ha varcato i cancelli degli studi di via Teulada dopo oltre 20 anni di assenza. Ad accoglierlo non solo un nutrito gruppo di giornalisti, fotografi e cameraman, ma anche Bruno Vespa e il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone.

«Sono in tv per dimostrare che non sono Hitler e Stalin»
«Se non si è formato un partito violento è grazie a noi» ha aggiunto Grillo al pubblico di Porta a Porta.

Grillo: la nostra è rabbia buona, da noi un piano B
«Io urlo spesso, per rabbia, ma non so solo urlare. La mia rabbia è buona, noi diamo un piano B, un sogno. Sono falliti sia il comunismo che il capitalismo», dice Grillo. «Io risulto uno che grida – ha aggiunto – è vero, sono arrabbiato, a volte esagero ma è una rabbia che ha unito in un bel sogno 10 milioni di italiani. Noi non siamo andati in giro a far a botte con la polizia o a sfasciare le vetrine. Noi abbiamo tolto la violenza dalle strade. Se non si è formato un partito violento, fascista… e tu lo sai, era tuo papà…» ha detto scherzando a Bruno Vespa. È merito nostro che abbiamo incanalato le forze incattivite in un movimento democratico».

Processo online per politici e imprenditori
«Noi vinceremo le europee – sostiene – e poi vinceremo anche le politiche. E faremo il politometro a tutti, un processo online. Ci sono diverse categorie – continua – i politici, per i soldi che hanno preso. I cittadini devono avere il diritto di processare i politici. Poi ci sono gli imprenditori come De Benedetti e Tronchetti che non se ne possono andare nei paradisi fiscali come se niente fosse senza essere processati. E poi ci sono anche i giornalisti: Vespa che rappresenta nel bene e nel male la stampa. Sarete processati anche voi online – dice rivolgendosi ai numerosi cronisti – abbiamo bisogno di uno sfogo, di uno ‘sputò digitale. Faremo un processo che durerà un anno». Grillo, sicuro di arrivare primo alle Europee, dice che il Pd «poverino chiama le vecchiette al telefono per farsi votare. Il Pd ha bisogno. Noi non abbiamo bisogno».

Grillo: Berlusconi parla di cagnolini,ha società di esperimenti
«La mia su Dudù era una battuta..io vorrei vivisezionare il padrone. Lui però c’ha una società dove fanno sperimentazioni animali.. lui che dice che io voglio uccidere tutti i cagnolini. Lui che offre le dentiere gratta e vinci, dudù e controdudù…».

Expo:Grillo,imprese colluse con mafia,rapina e truffa colossale
«Tutte le imprese sono colluse con la mafia, quasi tutte. È una rapina. È una truffa colossale». «Noi siamo andati dentro l’Expo con un pullman – ha raccontato – stavano costruendo 15 corsie per l’autostrada da Monza a Milano… hanno chiamato da Los Angeles, neanche lì ce le hanno.. E quello che stava sull’autobus con noi – racconta – diceva che non siamo collusi con la mafia e l’hanno arrestato l’indomani… Poi arriva Sala e poi Cantone e dicono ‘non ‘ce n’eravamo accorti’. Come fai a mandare un supercommissario a controllare quando gli appalti sono stati già tutti concessi?». Secondo Grillo, «quei soldi vanno investiti in altre opere. L’Expo era un’idea bellissima e invece – ha sostenuto – è una speculazione di cemento, un’associazione a delinquere di destra e di sinistra».

«Vieni in piazza San Giovanni , vediamo come ti accolgono»
«Il 23 a piazza San Giovanni vedremo chi ha vinto». E poi rivolgendosi a Bruno Vespa ha aggiunto: «Vieni in piazza San Giovanni venerdì, vediamo come ti accolgono».

L’ebetino è già finito
«Noi siamo già adesso la prima forza politica del paese – ha aggiunto – la nostra rabbia è un bel sogno che ha unito 10 milioni di persone, non siamo andati nelle piazze a sfasciare le vetrine».

L’assegnone sul finanziamento pubblico
C’è chi portò un contratto, Beppe Grillo oltre al plastico ha portato e srotolato nello studio di Porta a Porta anche un maxi assegno da 5 milioni e mezzo: quello della prossima restituzione delle eccedenze di diaria e indennità dei parlamentari 5 stelle. Domani mattina ci sarà il nuovo Restituzione day di deputati e senatori m5s.

Il selfie con Vespa
Selfie di Beppe Grillo con Bruno Vespa prima della diretta di Porta a Porta. La trasmissione dunque, sta per iniziare con il sorriso. Il selfie è stato poi postato su Facebook da Grillo con la scritta: «Anche Vespa si è voluto fare il selfie», ricordando che la trasmissione sta per iniziare, «spargete il verbo».

Ecco perché ho usato la parola “lupara bianca”
Lupara bianca è un termine giornalistico, indica la scomparsa. Monti, Letta, dove sono finiti? sono scomparsi, i politici sono scomparsi«. Così Beppe Grillo appena partita la diretta di Porta a Porta. »Letta…Letta è un caso straordinario. Il giorno dopo è scomparso clamorosamente«.

Il plastico con i politici prigionieri
Grillo è arrivato con due taxi, in uno c’erano lui e i componenti dello staff comunicazione; nell’altro il plastico di un Castello dove sono ‘prigionieri’ politici, imprenditori e giornalisti, in primis proprio Bruno Vespa. «Ho un regalo – ha detto Grillo rivolgendosi a Vespa – ci diamo del tu, vero?». E i suoi collaboratori tirano fuori dal secondo taxi il plastico incellofanato: «È meraviglioso – ha aggiunto – ma qui non me lo fanno entrare…e poi fanno entrare Berlusconi, pazzesco…». L’involucro viene aperto, il plastico rappresenta il Castello di Lerici, con la scritta ‘anno di costruzione 1152′. E prosegue con la spiegazione: «Ho scelto il castello di Lerici perchè mi ricorda la mia infanzia. Lì ci sono le segrete»… e da lì spuntano le ‘faccettè di Napolitano, Renzi, Monti ma anche Vespa.

Fonte: Unita.it