L’editoria nell’e-commerce cresce o decresce? I dati dell’Osservatorio Netcomm (+28%) diametralmente opposti a quelli del rapporto di Casaleggio Associati (-20%)

Oggi è stata la giornata dell’e-commerce. A Milano si è svolto l’eCommerce Forum 2014, evento dove è stato delineato il quadro del commercio elettronico nazionale e internazionale.  I dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm realizzati dal Politecnico di Milano riportano che “i comparti dell’e-commerce maggiormente in crescita rispetto al 2013 sono l’informatica (+32%), l’editoria (+28%)”. 

Una notizia estremamente confortante per l’editoria se non fosse che il  ‘Rapporto e-commerce in Italia 2014′ pubblicato da Casaleggio Associati riferisce che  “l’e-commerce ha rallentato la sua corsa, con una crescita per la prima volta a una cifra (+6%). Due settori hanno avuto una decrescita significativa: l’editoria ha subito un calo di oltre il 20%, ed è stata assorbita in gran parte dal settore dei centri commerciali on line. Si è persa progressivamente la divisione  dei siti dedicati esclusivamente ai libri”. L’altro settore in calo è salute e bellezza (-19%).

Riassumendo: per L’Osservatorio Netcomm l’e-commerce nel comparto editoriale cresce del 28%, mentre per Casaleggio Associati cala del 20%. Chi avrà ragione?

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