Nuovo sciopero all’Unità il 30 maggio: “No alla morte del giornale”

(ANSA) ”Se l’Unità è in edicola è solo per il senso di responsabilità e per l’amore verso questa testata di giornalisti e poligrafici che continuano a lavorare senza ricevere gli stipendi”. E’ la denuncia dei lavoratori dell’Unità, che in una nota annunciano una nuova astensione dal lavoro indetta per venerdì 30 maggio, la quarta in un mese, per protestare contro la situazione del giornale, mentre continua ad oltranza lo sciopero delle firme. ”Avevamo chiesto ai soci della Nie, la nostra editrice, chiarezza sul futuro del nostro giornale e dei suoi lavoratori. Niente di tutto questo è avvenuto. – si legge nella nota -. La proprietà continua a giocare sulla pelle dei lavoratori de l’Unità. Il futuro del giornale è oggi più che mai a rischio. Per la prima volta siamo stati costretti a scioperare tre volte in un mese – continuano -. Una quarta giornata di astensione dal lavoro è stata indetta per venerdì 30 maggio. E continua a oltranza lo sciopero delle firme. L’11 febbraio abbiamo festeggiato i 90 anni del giornale fondato da Antonio Gramsci. Ci batteremo contro chiunque voglia celebrarne il funerale”. La questione dell’Unità sarà al centro di una conferenza stampa, sabato 24 maggio alle 11.30 alla Federazione nazionale della stampa con il comitato di redazione dell’Unità e il presidente della Federazione nazionale della Stampa Giovanni Rossi. (ANSA, 21 maggio 2014)

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