Massimo Cacciari: una persona civile non compra ‘Chi’ e in un Paese civile i giornali di gossip dovrebbero sparire. No alle foto senza consenso

A Massimo Cacciari, nella puntata del 19 maggio 2014  della ‘Zanzara’, programma di Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani, viene chiesto un parere sul servizio del settimanale ‘Chi’ che mostra le immagini rubate di Veronica Lario sovrappeso.  Una persona civile non compra Chi, dice Cacciari, in un paese civile i giornali di gossip dovrebbero sparire.

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“L’intenzione di Chi era quella denunciata dalla signora Lario. Esattamente quella. E sarebbe il caso di proibire la pubblicazione di foto senza l’autorizzazione del fotografato. Lei tra l’altro non è assolutamente personaggio pubblico”.
Aggiunge cacciari: “Non vedo – dice Cacciari – perché possa essere fotografato ovunque, anche se uno non vuole. E’ una questione di educazione. Nel mondo dei maleducati questa cosa di fare qualcosa ad uno se l’altro non la vuole è prassi ma è maleducazione”. “I giornali di gossip – aggiunge Cacciari – in un paese civile dovrebbero sparire. Una persona civile non compera Chi, è evidente. Io non l’ho mai letto. Ma pensate davvero che la società sia fatta da sposalizi e nozze di cento persone di spettacolo e politica? Ma quale spaccato di società! E’ grattare gli istinti pettegoli, guardare dal buco della serratura e favorire i peggiori istinti dell’animale uomo”. “Probabilmente Signorini – dice Cacciari – ha pensato di fare un piacere al capo, al padrone, pensando di sputtanare l’ex signora. A volte quei giornali sono più fedeli del re stesso. Più realisti del re”. “Io la Lario – aggiunge poi – non l’ho mai conosciuta, mai nemmeno incontrata”.

 

Massimo Cacciari (foto Olycom)

Massimo Cacciari (foto Olycom)

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