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22 maggio 2014 | 10:56

Google si prepara a investire 30 miliardi di dollari fuori dagli Usa

(TMNews) Google si prepara a fare spese fuori dagli Stati Uniti. Il gruppo di Mountain View ha infatti annunciato in una lettera alle autorità americane di voler tenere 30 miliardi di dollari (la metà del denaro che il colosso possiede in Paesi diversi dagli Usa) per finanziare nuovi acquisti. “Ci aspettiamo che una parte significante della nostra futura espansione continuerà ad essere guidata da operazioni fuori dagli Stati Uniti”, ha scritto Google in un documento inviato a dicembre alla Sec, la Consob americana.

La società californiana negli ultimi anni ha avuto parecchi problemi negli Stati Uniti a causa dei fondi offshore che possiede. Circa la metà dei ricavi di Google arrivano da Paesi diversi dagli Usa, dove ha sede legale, portando a 33 miliardi di dollari il denaro sul quale non ha pagato le tasse in America alla fine del 2012.
La legge degli Stati Uniti prevede che i gruppi americani possano tenere fondi all’estero e non pagare tasse in patria a patto che il denaro guadagnato sia reinvestito in acquisizioni o spese per l’innovazione. La Sec aveva chiesto a Google di avere più dettagli sul modo in cui avrebbe investito il denaro. Lo scorso anno Mountain View ha stanziato molti fondi per acquisti all’estero: tra questi 1,4 miliardi di dollari per comprare Waze, l’applicazione israeliana che informa i propri utenti sul traffico in tempo reale attraverso i social network.

La società californiana ha anche specificato che vuole investire 4 miliardi di dollari per aumentare la presenza dei suoi data center all’estero. Oltre a questo ha anche ricordato di preferire l’acquisto di proprietà rispetto all’affitto. Negli scorsi tre anni ha comprato immobili a Dublino (dove ha sede la divisione europea) in Francia e a Londra. (TMNews 22 maggio 2014)