Editoria

22 maggio 2014 | 12:27

“L’Economist raro esempio di reazione dell’editoria alla crisi”: John Elkann all’Assemblea Exor. Non escluso un aumento di quota nel quotidiano economico

(ANSA)”L’Economist sta andando molto bene, è un raro esempio di come il mondo dell’editoria sia riuscito a dare una risposta concreta alla crisi”. Lo ha detto John Elkann, presidente di Exor, che detiene quasi il 5% del settimanale britannico. “In questi anni – ha aggiunto – i ricavi dell’Economist sono cresciuti a quasi 350 milioni di sterline e i profitti sono passati a 68 milioni. Ha aumentato ricavi e redditività e anche il dividendo è cresciuto in modo consistente, con un rendimento superiore al 6%. Il valore dell’azione è salito a oltre 26 sterline”. Elkann ha spiegato che quello nell’Economist è un esempio della scelta di Exor di effettuare investimenti di minore entità a prezzi interessanti, mentre quello in Almacantar rientra fra gli investimenti in nuove società con potenziale di crescita. (ANSA, 22 maggio 2014)

John Elkann (foto Olycom)

John Elkann (foto Olycom)

 

(MF-DJ)–”Se ci saranno le condizioni, non escludiamo di aumentare la quota nell’Economist, è stato un bellissimo investimento e siamo molto soddisfatti”. Lo ha affermato il presidente e a.d. di Exor, John Elkann, in merito all’investimento nella casa editrice inglese di cui la società controlla il 4,7%.