23 maggio 2014 | 15:28

“Alle polemiche rispondiamo con atti concreti”: l’Usigrai replica a Renzi

(ANSA) “Quello che diceva che la Rai era la madre di tutti gli sprechi e non pagava il canone ora va a braccetto con l’Usigrai. Trattare con rispetto un’azienda come la Rai significa evitare gli sprechi, tutti contribuiscono, dai manager ai magistrati, e quindi anche la Rai. In un paese in cui la legge quasi mai è uguale per tutti, per me è uguale per tutti”. Così Matteo Renzi, a Porta a Porta, attacca Beppe Grillo e conferma i tagli per viale Mazzini.

L’Usigrai “non si fa tirare per la giacca. Alle polemiche di fine campagna elettorale non rispondiamo. Il sindacato dei giornalisti della Rai continuerà a parlare con i dati, i numeri, e gli atti concreti. Ma fuori dalle strumentalizzazioni elettoralistiche. Per questo abbiamo deciso di convocare dopo il voto, martedì, la nostra conferenza stampa per illustrare il parere del prof. Pace sul decreto 66/2014″. A sottolinearlo in una nota è l’esecutivo Usigrai, in replica alle ultime dichiarazioni del premier Renzi. “Aspettiamo poi che finalmente si apra il tavolo di confronto sul futuro della Rai – si legge nella nota – dove porteremo le nostre proposte di riforma. Ci attendiamo che il governo ci dica come intende mettere i partiti e i governi fuori dal controllo della Rai, risolvere i conflitti di interesse, combattere l’evasione del canone e garantire certezza di risorse al servizio pubblico”. (ANSA, 23 maggio 2014)