Elezioni: quasi 600 candidati firmano ‘Riparte il futuro’, campagna contro la corruzione

(ASCA) A poco meno di 48 ore dall’Election Day 2014, ‘Riparte il futuro’, la campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, presenta la fotografia finale delle adesioni all’appello per candidature trasparenti e impegni concreti contro la corruzione: sono quasi 600 tra candidati italiani e stranieri alle elezioni europee e candidati alle amministrative in Italia che hanno aderito alle richieste di Riparte il futuro e della sua versione internazionale Restarting the future. Tra loro – riferisce una nota dell’associazione Antimafia – i pretendenti alla presidenza della commissione Ue, Martin Schulz, Alexis Tsipras e Jose’ Bove’, le capolista del Partito democratico alle europee, la sottoscrizione dell’ex premier croato Jadranka Kosor e l’adesione praticamente in massa del Psoe spagnolo, primo partito per numero di firme.

I candidati che hanno sottoscritto la mobilitazione si impegnano, se eletti, a formare un intergruppo all’Europarlamento, a chiedere una normativa Ue a protezione di chi denuncia atti di corruzione, alla riedizione della Commissione Crim del Parlamento Ue su corruzione, riciclaggio e criminalita’ organizzata e ad istituire una giornata europea in memoria delle vittime di mafia e criminalita’ – il 21 marzo, come si celebra in Italia dal 1996. ”Non si sconfiggono le mafie se non si combatte la corruzione”, spiega Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Gruppo Abele. ”La corruzione e’ l’incubatrice del potere mafioso, il suo avamposto, la causa prima della mafiosita”’. (ASCA, 23 maggio 2014)

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