Marco Esposito, da freelance e blogger a direttore di ‘Giornalettismo’

“Romano e romanista”, risponde appena gli chiedi da dove venga. In Marco Esposito, nuovo direttore di Giornalettismo.com, la fierezza dell’origine e dell’appartenenza sportiva si moltiplica senza boria ma con un certo divertimento. Oggi trentanovenne, Esposito iniziò a usare gli strumenti del mestiere nel 2002 nell’agenzia e cooperativa di giornalisti 9colonne. “Diciamo che da quel momento cominciai a essere pagato per il mio lavoro”, spiega lasciando intuire un periodo di opaco precariato in cui (chi non c’è passato?) ricevere un sia pure modesto compenso pareva la prima e ambiziosa conquista per chi sognasse di fare il giornalista. Un paio d’anni dopo, però, Esposito si trasferisce a Nessuno Tv (poi diventata Red Tv), esperimento dalemiano – destinato a durar poco – di far volare informazione nell’etere. A Nessuno Tv, Esposito si occupa del sito Internet e come community manager si dà un gran da fare sul progetto di citizen journalism, entrando in contatto con l’inesorabile virus della politica.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 450 – Maggio 2014

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