Nelle redazioni servono specialisti delle risorse umane. Matt DeRienzo spiega perché

Le redazioni giornalistiche non sono abbastanza brave a trovare, impiegare e valorizzare i talenti. Per questo è necessario inserire nelle posizioni di leadership anche degli specialisti in risorse umane che sappiano reclutare personale in modo efficace, rendere la formazione parte integrante della cultura redazionale e mantenere il gruppo di lavoro al passo con i tempi. Ne è convinto Matt DeRienzo, editor per alcune pubblicazioni di Digital First Media nel Connecticut, che in un articolo su Niemanlab.org spiega come una redazione dovrebbe equipaggiarsi per affrontare la rivoluzione digitale partendo proprio dall’organizzazione funzionale dello staff.

Per ‘risorse umane’ DeRienzo non intende la tradizionale gestione dei benefici, dei manuali per i dipendenti e degli incontri disciplinari. Di fronte ai nuovi profili lavorativi emersi con la trasformazione dell’industria editoriale, dallo specialista delle metriche al mobile manager, c’è anzi bisogno di una figura di riferimento preparata e attenta al ‘capitale umano’, specializzata in giornalismo e aggiornata sulle sfide che l’informazione deve affrontare oggigiorno. DeRienzo su NiemanLab spiega perché e come è possibile farlo.

Matt DeRienzo (foto Editorandpublisher.com)

Matt DeRienzo (foto Editorandpublisher.com)

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