Editoria, New media

27 maggio 2014 | 15:19

L’homepage è morta, dice il New York Times nello studio ‘Innovation’ (DOCUMENTO)

Il New York Times ha recentemente pubblicato ‘Innovation‘,  documento che parla di innovazione e spiega la strategia digitale del quotidiano. Il rapporto, frutto di un lavoro durato sei mesi, è stato condotto da un team di persone guidato da Arthur Gregg Sulzberger, figlio dell’editore del New York Times, incaricato di trovare nuovi strumenti e metodi innovativi per gestire la transizione al digitale del giornale.

Ecco alcuni punti importanti riportati nel documento scaricabile qui in Pdf:

La morte della homepage - L’attenzione data alla homepage va ridimensionata: è visitata infatti solo da un terzo dei lettori del New York Times. Ruolo cruciale, invece, quello assunto dai social network, quali ad esempio Facebook e Twitter, che riescono a canalizzare fortemente l’attenzione degli utenti. Per questo motivo, afferma il documento, tutti i giornalisti dovrebbero essere coinvolti nella promozione di contenuti tramite i new media, mediante sperimentazione, promozione e coinvolgimento attivo dei lettori. L’attenzione alla homepage resterebbe un retaggio del vecchio giornalismo ormai surclassato dalla tacnologia.

Destinare più fondi all’innovazione di piattaforme - Il New York Times dovrebbe investire maggiormente sull’innovazione della piattaforma con la quale crea contenuti. Solo il 10% del traffico del giornale proviene dalle piattaforme sociali, mentre sarebbe necessario fare come BuzzFeed, Vox Media o Circa. Inoltre, il responsabile dei social media non deve limitarsi a promuovere il lavoro dei giornalisti, ma cercare anche informazioni e ascoltare i lettori.

I vecchi modelli non funzionano - Sul web la formula dell’editorialista di successo (strategia principale finora adottata dal quotidiano) non basta. E’ necessario dunque elaborare strategie di fidelizzazione mirate, ad esempio tramite newsletter ad hoc e canali social dell’editorialista. Un altro passo importante, a riguardo, potrebbe essere la valorizzazione dell’archivio attraverso newsletter quotidiane.
I lettori vanno conquistati, e la sopravvivenza si gioca anche sulla strategia social e sulla capacità di creare comunità.

Migliorare il sistema di tag - Rimane uno dei problemi principali del giornale. Risulta ancora complicato, per i lettori, trovare gli articoli correlati o seguire l’evoluzione delle storie.

Grafica - L’impatto delle immagini e della grafica sono  fondamentali non solo per la promozione della notizia, ma anche, e soprattutto, per permettere ad un vecchio articolo di riprendere vita.

Ancora promozione e condivisione - Secondo il documento, il New York Times dovrebbe promuovere gli articoli pubblicati (come ad esempio fa Reuters, che ha predisposto due persone a rilanciare il contenuto degli articoli poco condivisi sui social network).

Dal rapporto del New York Times risulta essere essenziale il ruolo dei social media nella condivisone e diffusione dell’informazione. E’ necessario che i giornalisti si adattino ai cambiamenti del web e alle nuove esigenze dei lettori. Certo, i principali incassi del giornale arrivano ancora dal cartaceo, ma questo, si legge, è un elemento destinato ad erodersi.

Clicca qui per leggere ‘The Full New York Times Innovation Report’ su scribd.com

Scarica o leggi il rapporto Innovation (pdf)