Agcom conservatrice sul sistema televisivo. La tv di qualità si fa sul satellite, dice Guerrieri

(AGI) “Rilevo non senza sorpresa la visione tradizionalista espressa stamattina al RadioTv Forum di Roma dal commissario Agcom Antonio Preto, che, in un discorso di innovazione del settore, assai condivisibile, prefigura pero’ il mantenimento dello status quo del sistema televisivo attuale, basato essenzialmente sul digitale terrestre”. Lo dichiara Pietro Guerrieri, direttore generale di Ses Astra Italia, operatore satellitare leader del settore, rilevando che “nei Paesi europei piu’ avanzati e piu’ innovativi in campo televisivo (come la Germania e l’Inghilterra) la tv di qualita’, in Hd e presto anche in Ultra Hd, si fa sul satellite”.

Pietro Guerrieri, direttore generale di Ses Astra Italia (foto dtti.it)

Guerrieri auspica che “in questo momento di transizione e nuovo slancio per il nostro Paese, si possano prendere in considerazione risorse gia’ disponibili ma non sufficientemente valorizzate, come il satellite, che in altri Paesi ha fornito e fornisce un contributo fondamentale per lo sviluppo del settore televisivo”. Guerrieri ha espresso anche apprezzamento per l’intervento del sottosegretario allo Sviluppo economico Giacomelli, intervenuto stamattina all’inaugurazione del Forum di Roma, rilevando che “ha dimostrato grande lungimiranza e un’inedita presa di coscienza degli elementi chiave per uno sviluppo sistematico del settore televisivo italiano”. (AGI)

 

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