Rendiamo i nativi digitali più consapevoli, dice Spadafora

(ITALPRESS) “L’iniziativa ‘Una vita da Social’ rappresenta sicuramente un esempio virtuoso e inedito nel panorama italiano che va nella direzione giusta, quella che come Authority abbiamo fin da subito adottato. Mi riferisco all’ascolto e alla partecipazione.” Commenta cosi’ Vincenzo Spadafora, Autorita’ garante per l’infanzia e l’adolescenza,

la chiusura della campagna itinerante sull’uso responsabile del web promossa dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’istruzione. “Nulla piu’ della rivoluzione che stiamo vivendo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, ci proietta in una dimensione del tutto nuova. Spesso si parla erroneamente dei social network come di nuovi media quando invece rappresentano un vero e proprio ‘ambiente’ e come tale va vissuto nella consapevolezza di saperne riconoscere virtu’ e pericoli. Soprattutto a fronte del fatto che i cybernauti sono sempre piu’ giovani e sempre piu’ connessi.

Vincenzo Spadafora (foto Unicef.it)

L’azione di tutti gli interlocutori (famiglie, scuole, istituzioni) quindi non puo’ che andare nella direzione di ascoltare, coinvolgere e rendere protagonisti soprattutto i nativi digitali, non per un mero esercizio estetico, ma per far si’ che gli adolescenti stessi possano farsi veicolo di buone prassi e trasferire ai loro coetanei, ai fratelli e sorelle minori, quindi alle generazioni che verranno, gli strumenti per prendere il meglio dalla rete evitando di rimanerne vittima. Censurare “senza contraddittorio” uno o altro social network e’ sicuramente fallimentare. L’azione di repressione non puo’ prescindere da una massiccia azione di diffusione culturale e la campagna educativa ‘Una vita da social’, sviluppando un intenso piano di attivita’ multidisciplinare, ha sicuramente tracciato una strada importante da seguire.” (ITALPRESS, 28 maggio 2014)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Milan: Paolo Scaroni nominato presidente. Sarà anche amministratore delegato ad interim

Rai, lunedì la ratifica del nuovo Cda. A seguire ad e presidente designati dal Consiglio dei ministri

Agcom, osservatorio media 1° trimestre: quotidiani in calo (-8,2%); tv maluccio Rai e Mediaset, cresce La7; boom social di Instagram