Comunicazione

28 maggio 2014 | 16:32

“Da Usigrai e Verro nessuna parola sugli sprechi nel servizio pubblico”, dice Anzaldi

“Da Usigrai e Verro nessuna parola sugli sprechi nel servizio pubblico”, dice Anzaldi, “il consigliere e il sindacato interno non hanno nulla da dichiarare, mentre non perdono occasione per attaccare il decreto Irpef che taglia 150 milioni alla Rai”, continua il segretario della commissione di Vigilanza RaiDi seguito il comunicato stampa pubblicato oggi sul sito del Partito Democratico. 

Michele Anzaldi (foto deputatipd.it)

“Invece di annunciare ricorsi contro l’azionista Rai, perché l’Usigrai e il consigliere Rai AntonioVerro non dicono qualcosa sugli sprechi che ci sono nel servizio pubblico? Ancora non è arrivata una parola su inchieste come quella riferita dall’Espresso, che riguarderebbe sprechi fino a mezzo miliardo di euro”. Lo ha dichiarato il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. Poi, ricorda: “Nei giorni scorsi il settimanale ha parlato dell’indagine dell’Antitrust sugli sprechi nell’ambito degli appalti per la post produzione, che valgono fino a mezzo miliardo di euro e sarebbero già stati accertati. Si è parlato, inoltre, degli affitti d’oro, fino a 11 milioni di euro, per le redazioni di varie trasmissioni. Per non parlare di possibili altri sprechi che potrebbero emergere. Su questo il consigliere Verro, già deputato del Popolo della libertà, e il sindacato interno non hanno nulla da dichiarare, mentre non perdono occasione per attaccare il decreto Irpef che taglia 150 milioni alla Rai. A mettere in ginocchio il servizio pubblico non è il contributo chiesto per il taglio delle tasse ma sono le inefficienze”.