Comunicazione

29 maggio 2014 | 10:16

All’Eni parte l’era Descalzi, varata la riorganizzazione

(ANSA) All’Eni parte l’era Descalzi. Venti giorni dopo la nomina del nuovo amministratore delegato, il cda approva la riorganizzazione della società, con la quale spariscono le ‘vecchie’ divisioni e arrivano le più agili unità di business, con una centralizzazione che andrà a beneficio dell’efficienza e della capacità esecutiva. Allo stesso tempo, il cda presieduto da Emma Marcegaglia, ha anche deciso di inserire un nome di peso all’interno dell’organismo di vigilanza, scegliendo una personalità come l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera. L’obiettivo della riorganizzazione, afferma Descalzi, “è quello di mettere a fattor comune tutte le risorse, accorciando le linee di contatto, evitando duplicazioni e trasformando Eni in una società operativa”, in modo da favorire “la massima efficienza nei tempi, nei costi e negli investimenti, e di rispondere “in modo rapido e flessibile alle sfide di business che stiamo affrontando”. Sfide che risiedono soprattutto nella “crescita selettiva nel settore upstream” e nel “recupero di profittabilità nei settori mid-downstream”. In concreto, la nuova struttura, che diventerà operativa nelle prossime settimane, prevede il superamento del modello divisionale, sostituendolo con un modello integrato, fortemente focalizzato sugli obiettivi industriali. In sostanza il gruppo petrolifero passa dalle ‘vecchie’ divisioni, con tutte le duplicazioni di uffici che appesantivano costi e processi decisionali, a nuove e più agili unità di business, che saranno sei. In particolare la divisione E&P (exploration and production), quella che in questo momento sta dando le maggiori soddisfazioni al gruppo, verrà suddivisa nelle tre unità Exploration; Development, Operations and technology; Upstream. La divisione R&M (refining and marketing), insieme alla società chimica Versalis e a quella che si occupa di bonifiche Syndial confluiranno nell’unità Downstream and industrial. A queste quattro unità si affiancheranno le due già esistenti, vale a dire Midstream e Retail Gas&Power. Con questa operazione tutte le funzioni saranno centralizzate, con “massimo beneficio in termini di efficienza e capacità esecutiva”. Descalzi ha poi confermato dirigenti importanti come il direttore finanziario Massimo Mondazzi e il responsabile internal audit Marco Petracchini. La novità è invece rappresentata da Befera, a cui viene affidato l’Organismo che vigila sull’effettività e l’adeguatezza del modello di organizzazione, gestione e controllo per la prevenzione dei reati. Con lui nominati anche Ugo Draetta e Claudio Varrone come componenti esterni e confermati come componenti interni Massimo Mantovani, Marco Petracchini e Fabrizio Barbieri. (ANSA, 28 maggio 2014)

Claudio Descalzi (foto Eni.com)

Claudio Descalzi (foto Eni.com)