Comunicazione

29 maggio 2014 | 16:33

Mafia: lettera di minacce a Bellavia, giornalista de ‘La Repubblica’. Solidarietà da molti

(ITALPRESS) Ancora una lettera anonima contenente minacce e’ stata recapitata al giornalista Enrico Bellavia, nella redazione palermitana del quotidiano La Repubblica. Una missiva dai contenuti inequivocabili. Solidarieta’ al cronista e’ stata espressa dall’Associazione siciliana della Stampa, che si stringe “al fianco di Enrico e di tutti i colleghi che ogni giorno svolgono con scienza e coscienza il delicato compito di informare sui mezzi di informazione o attraverso i libri di inchiesta. Sappiamo con certezza, comunque, che questi episodi non scoraggiano ne’ intimoriscono Enrico Bellavia: lui continuera’ a tenere informati i suoi lettori con tutta l’accuratezza e la completezza che contraddistinguono il suo modo di lavorare”.

Enrico Bellavia (foto telejato.globalist.it)

Solidarieta’ anche dal presidente dell’Unione nazionale cronisti italiani, Guido Columba, e dal presidente dell’Unci Sicilia, Leone Zingales: “Siamo vicini – dicono – al collega Enrico Bellavia di Repubblica, nella consapevolezza che nessuna minaccia potra’ interrompere il suo compito di informare i lettori cosi’ come ha fatto finora con i suoi articoli e i libri di inchiesta”. “Si allunga l’elenco gia’ numeroso – proseguono Columba e Zingales – dei cronisti minacciati in ragione del proprio diritto-dovere di informare. E’ una lista che deve far riflettere sulle condizioni di rischio cui sono esposti quanti si occupano con serieta’, competenza e professionalita’ dei temi legati alla mafia e ai poteri occulti che hanno condizionato la vita democratica del paese”. (ITALPRESS, 28 maggo 2014)