30 maggio 2014 | 17:23

Padiglione Italia: svelati i contenuti espositivi. L’Albero della vita icona di 35 metri (VIDEO)

Continua il percorso verso Expo 2015. Oggi sono stati svelati i contenuti espositivi del Padiglione Italia ispirati al concept del Vivaio, la metafora scelta dal nostro Paese per per rispondere alla sfida dell’Esposizione Universale ‘Nutrire il pianeta, energie per la vita’. Un racconto, quello di Padiglione Italia, che sarà ad alto contenuto simbolico per esprimere l’essenza dell’identità italiana e la tensione verso il futuro. “L’obiettivo è infondere un sentimento di orgoglio per il nostro Paese”, ha detto il direttore artistico Marco Balich che ha presentato le novità questa mattina alla Triennale di Milano. Insieme a lui Diana Bracco (commissario generale di sezione per il Padiglione Italia e presidente di Expo 2015) e Giuseppe Sala (commissario unico delegato del Governo per Expo 2015 e amministratore delegato per Expo 2015), che con l’espressione milanese “Milan dis, Milan fa” ha sottolineato l’impegno della città nei confronti del grande evento, che secondo le stime attirerà 20 milioni di persone da tutto il mondo.

- Balich presenta il percorso espositivo del Padiglione Italia

Il visitatore del Padiglione Italia avrà l’opportunità di ammirare opere d’arte come ‘La Vucciria’ di Renato Guttuso, sculture e installazioni di arte contemporanea che evocano la forza propulsiva dell’Italia e mettono in scena quattro potenze: la potenza del saper fare, la potenza della bellezza, la potenza del limite e la potenza del futuro. Filo conduttore di tutto resta il tema del Vivaio, al quale sarà legato un calendario di eventi che inizieranno il primo maggio del 2015.

Ma l’icona più visibile della presenza italiana all’Expo 2015 sarà una torre di ferro e legno, alta 35 metri e costruita al centro del piccolo lago collocato nei pressi del Padiglione Italia. La struttura interattiva rappresenta l’Albero della vita, una figura iconica, fortemente italiana e al tempo stesso presente in molte culture e anche nell’immaginario cinematografico. L’unico riferimento – ha spiegato Balich – che potesse rappresentare per intero l’Italia senza escludere nessuno. “Un simbolo che si propone di raccogliere i semi migliori del Paese e portarli in alto, sulle sue fronde, per poi offrirli a tutto il mondo”. Elemento ispiratore è stato il disegno di Michelangelo per la piazza del Campidoglio a Roma. L’Albero della Vita, oltre a ospitare molti eventi, si trasformerà nel corso delle ore creando uno show di luci, colori e musica.

- Balich presenta l’Albero della vita

Chi verrà all’esposizione universale – hanno sottolineato gli organizzatori – troverà nella partecipazione italiana non una semplice rassegna di prodotti agroalimentari di eccellenza, ma un’anteprima del loro futuro, fatta di gusto e tecnologia. L’obiettivo è quello di costruire una griglia di contenuti secondo una logica di ‘edutainment’, che possa cioè essere attrattiva e al tempo stesso capace di veicolare messaggi di carattere scientifico, politico e culturale con rigore e alto profilo. Il percorso all’interno del Palazzo Italia inizierà con il richiamo interattivo a tre mercati (Campo dei fiori a Roma, il mercato di Rialto a Venezia e la Vucciria a Palermo) e si concluderà con il quadro di Guttuso.

“Gli obiettivi che vogliamo raggiungere con il Padiglione Italia sono numerosi”, ha aggiunto Diana Bracco. “Vogliamo rafforzare la nostra vocazione turistica, avendo come obiettivo la valorizzazione dell’intero sistema Paese, potenziare gli strumenti al servizio dell’internazionalizzazione dei prodotti agroalimentari valorizzando e tutelando i marchi e le qualità italiane, collegare sempre meglio le proprie start-up ai circuiti internazionali di scienza, ricerca e tecnologia, integrare l’Italia-museo con l’Italia-laboratorio, offrire al mondo una visione forte della qualità italiana per la salute e lo stile di vita e, infine, riaffermare il contributo straordinario che l’Italia darà a questa Esposizione Universale restituendo fiducia e orgoglio ai cittadini a iniziare dai più giovani”.

Balich ha inoltre descritto il percorso che i visitatori faranno lungo il Cardo, un viale pavimentato largo 35 metri e lungo 325 metri che ospiterà una molteplicità di attività espositive ed istituzionali che vogliono rappresentare la varietà e la ricchezza dell’Italia. Ci sarà un’installazione leggera, fruibile anche attraverso un’app, che guiderà alla scoperta delle ricchezze del Padiglione; sei stazioni-fermate, disegnate da Dante Ferretti, con ingredienti-icone di una ricetta italiana; una scultura/installazione raffigurante la bocca di un uomo, porta di ingresso alla mostra-esposizione sul tema del ‘cibo dei desideri’, che approfondirà la relazione tra cibo-alimentazione-salute-benessere.

Marco Balich, Diana Bracco e Giuseppe Sala

Marco Balich, Diana Bracco e Giuseppe Sala