Muy confidencial

04 giugno 2014 | 10:21

Giovanni Floris il conduttore di Ballarò ha voglia di sperimentare cose nuove

Il contratto di Giovanni Floris con la Rai è in scadenza e la trattativa per il rinnovo va a rilento. Il conduttore di Ballaro’ infatti non si accontenta piu’  di essere solo l ‘ autore e il conduttore del talk show del martedi in prima serata - che fa buovi risultati di audience con qualche segno di stanchezza- e vorrebbe fare altre cose.  Floris ha dato cosi incarico al suo agente, Beppe Caschetto, di verificare la possibilita’ di ampliare la propria collaborazione con la rete ( si parla anche di piccole pillole quotidiane giornalistiche) come elemento qualificante per il rinnovo del contratto, vista l’impossibilita’ di prevedere un trasloco su un altro canale Rai, ad esempio Raiuno.
A limitare i margini di manovra di Floris sono il direttore di Raitre Andrea Vianello, che non e’ interessato ad allargare la presenza del giornalista sulla rete, e il direttore generale Luigi Gubitosi, che non vuole sentir parlare di straslochi per Ballaro’ il programma di punta di Raitre insieme a ‘Che tempo che fa’.
Per avere margini di manovra nella trattativa l’agente Beppe Caschetto sta valutando anche altri scenari per il suo campione che fa gola ail mercato televisivo. In prima fila Mediaset che ha bisogno di un tonico per la sua offerta informativa. Floris è un vecchio pallino di Pier Silvio Berlusconi che gia’ nel 2011 si era dato da fare per portarlo nella sua squadra. Allora il giornalista rinnovò l’accordo con la Rai. Oggi la storia potrebbe concludersi diversamente.
L’uscita di Floris da Raitre, significherebbe anche la perdita di Maurizio Crozza della scuderia Caschetto, lasciando pero’ libero il campo ad Andrea Vianello, il direttore di rete, a cui piacerbbe tornare in pista come conduttore bloccato pero ‘ dalla regola aziendale che vieta doppi ruoli.

Giovanni Floris (foto Olycom)

Giovanni Floris (foto Olycom)

  • carla castiglioni

    Personalmente non amo le trasmissioni condotte da Floris, sempre molto di parte e il suo sorriso sornione quando vuole mettere in bocca all’intervistato la sua risposta!
    Mi infastidisce molto quando parla delle famiglie in difficoltà che non arrivano alla fine del mese e mi piacerebbe molto che tutti questi personaggi tipo Santoro, Lerner e company potessero devolvere una parte del loro grasso emolumento per aiutare coloro che in questo momento stanno soffrendo.
    Sarebbe ora che la RAI rivedesse gli emolumenti di questi personaggi, perché ci sono giovani ricercatori che guadagnano una miseria per contribuire a risolvere i problemi di
    malattie gravi e sono molto piu’ utili alla società di tante notizie veramente inutili. La politica è una cancrena che non guarisce e forse in questo momento servirebbe un buon pugno di ferro!