Comunicazione

05 giugno 2014 | 9:11

Duro documento di autocritica del Movimento 5 Stelle: serve un cambio di comunicazione e di metodo. Anche un nuovo responsabile a Montecitorio

(AGI) Cambiare comunicazione e metodo: sono stati questi i due ‘nodi’ affrontati dall’assemblea dei deputati 5 stelle. A farsi promotore delle critiche e delle controproposte in casa M5S e’ stato, secondo quanto si apprende, il deputato gia’ considerato ‘dissidente’ altre volte, Walter Rizzetto. Che ha puntato il dito contro una “comunicazione sbagliata” tirando in ballo anche il duro documento di autocritica elaborato dallo staff della Camera la settimana scorsa, documento che non era stato consegnato ai deputati ma ai giornalisti si’. Questo aveva fatto infuriare Grillo e soprattutto Casaleggio. Secondo quanto si apprende, dovrebbe esserci un ‘cambio’ nella comunicazione, anche con un nuovo responsabile a Montecitorio, che dovrebbe essere ufficializzato domani. Nell’assemblea, invece, non si e’ discusso – cosi’ riferisce il capogruppo Giuseppe Brescia – di alleanze nel Parlamento europeo. Proprio Brescia con la vice Paola Carinelli e il capogruppo al Senato Maurizio Buccarella andranno domani mattina a Milano da Gianroberto Casaleggio: un incontro, confermano fonti del Movimento, nel quale si discutera’ di “cambiamenti nella comunicazione”. E dove i parlamentari 5 stelle porteranno “una sintesi” delle proposte avanzate nelle riunioni a Roma. Nell’assemblea dei deputati 5 stelle (anche i senatori hanno fatto lo stesso a Palazzo Madama) e’ continuata l’analisi del voto deludente delle Europee, tra autocritica e proposte per “far tesoro degli errori commessi”.
Rizzetto, secondo quanto viene riferito, oltre a criticare la comunicazione, ha chiesto che “si cambi il metodo e l’approccio” e ha sollecitato un maggiore confronto. Conferma il capogruppo Brescia che tra le diverse proposte c’e’ stata quella di “alternare la strategia di ostruzionismo ad una strategia piu’ morbida” e di “avere un atteggiamento piu’ dialogante”. E ancora, prosegue Brescia, tra le idee c’e’ quella di “strutturare meglio e potenziare la comunicazione anche investendo risorse, dal momento che all’inizio ci siamo tenuti per evitare sprechi. Investire – spiega – in risorse umane sia nella comunicazione, ma anche in esperti per quanto riguarda il legislativo e in strumenti”. Potrebbero esserci quindi dei cambiamenti nello staff della comunicazione alla Camera? “Gente in piu’”, si limita a rispondere. Alla riunione dei deputati era presente Silvia Virgulti, la ‘tv coach’ dei 5 stelle, che pero’ oggi non ha parlato. Mentre non c’era Nicola Biondo, responsabile comunicazione alla Camera, finito nell’occhio del ciclone a causa del documento fatto filtrare ai media la scorsa settimana. Domani invece, secondo quanto viene riferito, Biondo dovrebbe essere presente all’incontro alla Casaleggio Associati anche perche’ – sempre secondo quanto viene confermato da piu’ fonti del Movimento – domani potrebbe esserci un cambio ai ‘vertici’ e il nome del successore, che sarebbe gia’ stato individuato, dovrebbe essere ufficializzato domani stesso in un post sul blog di Beppe Grillo. Domani mattina, in ogni caso, i due capigruppo M5S di Camera e Senato, con i vice, vedranno a Milano Gianroberto Casaleggio per portare il “sentiment” – cosi’ lo chiama Brescia – di “un’analisi durata 10 ore nel corso di tre riunioni. Noi faremo la sintesi delle proposte arrivate dai nostri colleghi.
Proposte che saranno votate – spiega ancora il capogruppo alla Camera – nell’assemblea congiunta della prossima settimana”.
Brescia si mostra comunque soddisfatto perche’, sottolinea, “sono state le assemblee piu’ partecipate degli ultimi tempi e questo prova la volonta’ di migliorarci”. Domani, inoltre, i 5 stelle dovrebbe anche fare il punto con Casaleggio sulle alleanze in Europa – Farage o Verdi? – ma di questo i deputati non hanno ancora parlato in alcuna assemblea. Anche se viene confermato che la prossima settimana, dopo i ballottaggi, ci sara’ sul blog il referendum tra gli iscritti proprio per decidere sulle alleanze nel Parlamento europeo.

Casaleggio e Grillo (foto Segnideitempi)

Casaleggio e Grillo (foto Segnideitempi)