Editoria, Pubblicità 

05 giugno 2014 | 12:58

Bancarotta per la PubliEpolis. Arrestati i vertici della società

(AGI)  Sono stati arrestati per bancarotta fraudolenta i vertici di PubliEpolis, la societa’ cagliaritana concessionaria e intermediaria di servizi pubblicitari editrice del quotidiano Epolis dichiarata fallita da tribunale di Cagliari nel giugno del 2011. La guardia di finanza ha notificato gli ordini di custodia cautelare in carcere al presidente del cda della societa’ Alberto Rigotti, alla vice presidente Sara Cipollini,  e al consigliere di amministrazione Vincenzo Maria Greco. Secondo quanto emerso dalle indagini del nucleo di polizia tributaria, il fallimento della PubliEpolis era stato una conseguenza di una gestione che aveva lo scopo “di favorire, senza alcun giustificato motivo, alcuni creditori in danno di altri”. Dal 2007 al 2010 – secondo quanto emerso dagli accertamenti della guardia di finanza – sono stati utilizzati beni della “PubliEpolis” per pagare i creditori della sua capogruppo, la “Epolis”, senza alcuna tutela per la par condicio dei crediti, per un valore complessivo di quasi 15 milioni di euro, il tutto tramite artifizi contabili e bancari. I tre arrestati sono anche accusati di aver destinato a proprio ed esclusivo interesse beni quali automobili nonche’ somme di denaro indebitamente prelevate dalle casse della societa’ o tramite carte prepagate o bonifici poi utilizzati nei modi e per le finalita’ piu’ svariati (alberghi, viaggi, soggiorni, palestre esclusive). I provvedimenti del tribunale di Cagliari sono stati eseguiti oggi, in contemporanea, dai finanzieri del comando provinciale di Cagliari con la collaborazione dei colleghi di Milano, Roma e Como. In carcere e’ finito solo il presidente della PubliEpolis Rigotti. Agli arresti domiciliari, invece, sono finiti la vice presidente Sara Cipollini e il consigliere Vincenzo Maria Di Greco. (AGI 5 giugno 2014)