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06 giugno 2014 | 13:11

5 falsi miti sugli utenti YouTube: non sono tutti teenagers e non guardano solo gattini (INFOGRAFICA)

Il 39% degli utenti italiani di YouTube ha un’età tra i 18 e i 34 anni, il 51% ha un’età superiore ai 35 anni e l’80% si collega a Internet ogni giorno. Il 45%, inoltre, dichiara che per la propria generazione YouTube è più importante della tv. Sono alcuni dei dati emersi da un’indagine commissionata da Google a Ipsos e presentata oggi al Teatro Franco Parenti di Milano nel corso di un evento dedicato ai video online a cui hanno partecipato oltre 150 aziende. “Abbiamo voluto creare un evento che fosse di forte ispirazione”, dice Paola Scarpa, brand sector director di Google Italy, “per raccontare, attraverso esempi concreti, come stabilire un dialogo con le diverse community di fan e appassionati che coltivano e condividono i propri interessi su YouTube”.

Nel mondo ogni minuto vengono caricate oltre 100 ore di video su YouTube e ogni mese 1 miliardo di persone nel mondo si collega alla piattaforma per guardarli e condividerli. Ma chi sono gli utenti di YouTube in Italia? Secondo la ricerca, il 71% è sposato o convive e 7 su 10 svolgono un’attività lavorativa. Il 66% utilizza abitualmente uno smartphone (rispetto al 40% dei non utenti), il 26% utilizza un tablet (rispetto al 19% dei non utenti), e in generale gli utenti YouTube sono 2,4 volte più propensi a utilizzare più dispositivi. Non solo: il 57% degli utenti YouTube è solito pubblicare commenti e fare recensioni su blog e forum, il 49% è solito condividere i video che ha visto, e il 56% parla con i propri amici di ciò che ha visto su YouTube.

I contenuti disponibili su YouTube sono ritenuti più originali di quelli che si vedono in tv dal 56% degli intervistati. I dati confermano infatti come YouTube sia diventato un punto di riferimento non solo per perseguire le proprie passioni o svilupparne di nuove, ma anche per rimanere in contatto con gli altri utenti e con i brand.

Ecco in questa infografica 5 falsi miti sugli utenti di YouTube (clicca sull’immagine per ingrandirla):

E le aziende come si relazionano con YouTube? Dal 2006 a oggi sono moltissimi i marchi che utilizzano la piattaforma per creare nuove opportunità di relazione con i consumatori attraverso nuove logiche di engagement. Kellog’s, Fendi, Barilla sono solo alcuni dei marchi citati nel corso dell’evento come esempi di un utilizzo originale del linguaggio e delle potenzialità offerte da YouTube per interagire con un pubblico sempre più ampio e più coinvolto.

L’indagine condotta da Ipsos dimostra che il 41% degli intervistati vorrebbe che più marchi utilizzassero la piattaforma per condividere video relativi ai propri prodotti e servizi, e il 40% vorrebbe una maggiore collaborazione tra le star di YouTube e i brand. Se il 90% degli intervistati conosce gli annunci ignorabili presenti su YouTube, il 58%, stimolato da questi annunci, ha scelto di visionarlo o cercato maggiori informazioni in merito.  In particolare il 20% ha cercato e visto un video correlato al brand pubblicizzato; il 33% ha cercato più informazioni online; il 33% ha visitato il sito del brand.

“Le piattaforme digitali hanno ormai riformulato le tradizionali logiche di relazione azienda consumatore”, conclude Paola Scarpa. “YouTube è già un grande alleato di molti brand che hanno colto l’opportunità di distinguersi con modalità di comunicazione innovative e con un utilizzo della piattaforma in tutte le sue diverse potenzialita’, con ritorni concreti in termini di business e di brand awareness”.