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09 giugno 2014 | 16:32

Le sfide del digitale: dibattito con il ministro Franceschini e il presidente di Google Schmidt

(AGI)  “Il futuro dell’arte e’ online, soprattutto sugli smartphone”. Ne e’ convinto il presidente di Google, Eric Schmidt, intervenuto oggi a Roma in un dibattito con il ministro Dario Franceschini. Il manager ha sottolineato che “nel mondo ci sono 2,5 miliardi di utenti internet e quasi 2 miliardi di utenti web sul telefonino”, ricordando che Google ha gia’ una piattaforma digitale per le opere d’arte e che su uno smartphone si puo’ rendere visibile tutto cio’ che si trova all’interno di un museo. L’intero processo di digitalizzazione, ha concluso Schmidt, rappresenta una “grande opportunita’”, soprattutto per un Paese come l’Italia.(AGI 9 giugno 2014)
(AGI)”I governi italiani hanno fallito” per quanto riguarda il lavoro e la crescita economica, tant’e’ che “il tasso di disoccupazione giovanile e’ altissimo, pari al 46 per cento. Per risolvere questo problema il governo dovrebbe cercare di formare e far lavorare i giovani nel mondo del web”. E’ con una schiettezza al limite del “politically correct” che il presidente di Google, Eric Schmidt, ha parlato oggi in un incontro pubblico con il ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini. “Io credo – ha aggiunto il manager – che l’Italia possa fare di piu’ per creare posti di lavoro per i giovani. E la strada giusta e’ quella della scommessa sulla digitalizzazione. Voi avete un asset – ha concluso – che e’ il patrimonio storico-artistico ma non avete la tecnologia, manca la cultura del web e la consapevolezza che questo settore puo’ far crescere l’economia”. (AGI 9 giugno 2014)

Eric Schmidt

Eric Schmidt

 

(AGI) – Roma, 9 giu. – “La Cultura e’ un servizio che si rende al di fuori delle logiche di mercato”. Lo ha sottolineato il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso di un incontro aperto al pubblico con il presidente di Google, Eric Schmidt. “Un prodotto – ha aggiunto il ministro, replicando al manager statunitense – puo’ essere di grande valore culturale ma non essere redditizio, e quindi occorre mettere confini fra cio’ che si fa al servizio dell’umanita’ e cio’ che si fa per profitto”. Franceschini ha tuttavia riconosciuto che l’Italia e’ arretrata per quanto riguarda la digitalizzazione nel settore della cultura e del turismo, “per questo – ha spiegato – abbiamo gia’ adottato delle misure nel decreto legge Cultura e Turismo tese a colmare il gap e stiamo facendo grandi sforzi per creare delle professionalita’ nel settore del web”. Il titolare del dicastero di via del Collegio romano non esclude che si potrebbe anche avviare una collaborazione con Google per digitalizzare “tutto il patrimonio artistico-monumentale italiano, magari in 3D, ma terreni di collaborazione di questo genere – ha puntualizzato – si possono trovare sottraendoli pero’ a logiche di mercato”. (AGI 9 giugno 2014)

Franceschini Dario

Franceschini Dario