10 giugno 2014 | 16:06

Intesa Sanpaolo lancia ‘Curator for a day’ per valorizzare il suo patrimonio artistico (VIDEO)

Con ‘Curator for a day’ Intesa Sanpaolo trasforma i visitatori del patrimonio artistico della banca e della sua fondazione in registi e attori. La nuova iniziativa – che punta a una nuova e più attiva partecipazione di chi visita i musei della banca a Milano, Vicenza e Napoli –  è stata presentata oggi a Milano, alle Gallerie d’Italia, da Vittorio Meloni, responsabile della direzione centrale relazione esterne di Intesa Sanpaolo, da Fabrizio Paschina, responsabile del servizio pubblicità e web del gruppo, e da Andrea Massari, responsabile dei beni archeologici e storico artistici dell’istituto di credito.

Con ‘Curator for a day’ il pubblico potrà scegliere una delle opere esposte (e comprese in una gallery sul sito www.curatorforaday.it) e proporne un’interpretazione personale attraverso parola, musica, danza, recitazione, arti figurative o performance. Le migliore idee  saranno selezionate da una giuria per essere realizzate come performance nella Galleria dove è esposta l’opera scelta per essere interpretata e successivamente il video verrà diffuso siulle piattaforme digitali di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia.

Per il lancio dell’iniziativa sono stati realizzati due video di esempio per i partecipanti con protagonisti Massimo Popolizio, l’attore del Piccolo Teatro di Milano, e il primo ballerino della Scala Claudio Coviello.

Parallelamente a ‘Curator for a Day’ Intesa Sanpaolo ha annunciato che da oggi è online sulla street view di Google la visita virtuale alle Gallerie d’Italia di Piazza Scala – unica realtà museale italiana insieme ai musei capitolini – che verrà estesa entro l’anno alle Gallerie di Napoli e di Vicenza.

Da sinistra, Andrea Massari, responsabile dei beni archeologici e storico artistici di Intesa Sanpaolo, Vittorio Meloni, responsabile della direzione centrale relazione esterne del gruppo bancario, e Fabrizio Paschina, responsabile del servizio pubblicità e web dell’istituto di credito.

Da sinistra Andrea Massari, Vittorio Meloni e Fabrizio Paschina

“La tecnologia digitale ci permette di valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico della banca, mettendolo a disposizione di un numero maggiore di persone”, ha dichiarato Vittorio Meloni. Mentre Fabrizio Paschina ha sottolineato la presenza delle Gallerie d’Italia sui social network: “La pagina Facebook conta quasi 16mila fan e un rating elevato di recensioni, a dimostrazione di una reale interazione del pubblico interessato ai contenuti”, ha sottolineato il manager. “Anche il profilo Twitter è molto attivo riguardo agli eventi del museo, mentre il canale YouTube comprende tutti i contenuti video dedicati alle Gallerie. Infine, secondo TripAdvisor, Gallerie d’Italia è al decimo posto tra le attrattive milanesi”.