Poste Italiane: piano industriale nelle prossime settimane

(TnNews) La privatizzazione di Poste Italiane è un progetto di “grande rilevanza strategica e finanziaria” per il Paese sia per la dimensione del Gruppo che per il ruolo di infrastruttura essenziale nel tessuto sociale, economico e finanziario Italiano. La quotazione “va dunque realizzata al meglio nell’interesse dell’azionista Stato, dei futuri investitori e di tutto il Paese per le ricadute finanziarie, industriali e di immagine che avrà anche sui mercati internazionali”. Lo ha affermato l’amministratore delegato di Poste Italiane, Francesco Caio, durante il cda della società, spiegando che nelle prossime settimane sarà pronto il piano industriale.

Francesco Caio (foto Olycom)

Francesco Caio (foto Olycom)

“In queste settimane abbiamo completato la selezione degli advisor, creato un team dedicato al coordinamento delle molte attività da completare prima della quotazione e definito una prima tabella di marcia per i prossimi mesi. Parte integrante di questa attività gestita con il management – ha aggiunto – è stata proprio la definizione del Piano Industriale, sul quale stiamo lavorando e che sarà presentato nelle prossime settimane. Vista la dimensione e complessità del Gruppo e i tempi che sono stati necessari per altre privatizzazioni, le scadenze rappresentano una grande sfida, a cui non intendiamo sottrarci”.

“Stiamo lavorando a stretto contatto con il Governo per ottimizzare l’avanzamento dei lavori e finalizzare le tempistiche dei prossimi mesi. Queste dipenderanno molto anche dai tempi in cui si concluderanno alcune importanti attività in cui il Gruppo è impegnato con le sue controparti istituzionali (la Cassa Depositi e Prestiti; la Ragioneria Generale dello Stato; l’Agcom)”, ha spiegato.

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