Comunicazione, Televisione

11 giugno 2014 | 15:58

Il consigliere Rai De Laurentiis difende Tgr ma dice che il numero di testate Rai è troppo

(AGI) Il numero di testate Rai “e’ troppo, il sistema va alleggerito”, e pero’ “il canale all news non e’ la panacea dei mali dell’informazione, perche’ l’esperienza dice che in tutti i Paesi non hanno avuto grande successo”. Lo ha detto il consigliere Rai Rodolfo De Laurentiis durante l’audizione del Cda di viale Mazzini in commissione di vigilanza, toccando un argomento che riguarda il sistema informazione del servizio pubblico. “Abbiamo scelto di incrementare il canale all news che e’ il risultato di una serie di strutture preesistenti, ed e’ un’operazione che richiede assemblaggio e tempo”.
De Laurentiis ha parlato anche della Tgr, difendendola: “Non e’ vero che i tg non siano seguiti, hanno uno share dal 15 al 17%, equivalente a 3 milioni di euro, l’informazione parte alle 7 e arriva fino alle 24. E’ un’offerta puntuale che riceve il consenso dei cittadini”. Ed ha ricordato che “tra i tg generalisti solo uno supera le cifre e la media della Tgr”, aggiungendo anche l’informazione regionale costa al cittadino “appena 0,33 centesimi, mentre se uno va a comprarsi un quotidiano per avere notizie sulla propria regione lo paga quanto meno 1 euro e 20″. Il consigliere ha parlato di esigenza di “rafforzamento di un’offerta in termini di qualita’ e di orari piu’ puntuali”. Quanto ai canali tematici, nessuno di essi raggiunge lo share dei generalisti, pero’ al tempo stesso “sono canali che costano poco, recuperano share e risorse pubblicitarie: 60 milioni di euro rispetto a una spesa che e’ di poco superiore a un terzo”. Altro tema affrontato da De Laurentiis e’ quello delle fiction: “le prime 20 sono tutte firmate Rai, perche’ la Rai ha avuto la sensibilita’ di raccontare il Paese. Circa 900 milioni di utenti vedono ogni anno le fiction, il cinema e’ visto invece da 70 milioni di persone”. E sul costo del lavoro, altro tema delicato, “e’ ovvio che ci possa essere un miglioramento sulle performance. La Rai e’ pero’ l’unica azienda che in questi anni ha continuato a dare occupazione, con l’ingresso ogni anno di centinaia di precari”. Capitolo investimenti: “oltre 500 milioni sul digitale, soldi dell’azienda che non ha avuto piu’ di 60 milioni dal governo, e poi ci sono i 250 milioni per la digitalizzazione dei tg e delle Teche Rai”. (AGI 11 giugno 2014)

Rodolfo De Laurentiis

Rodolfo De Laurentiis